Il 21 settembre 2018 è il grande giorno per gli appassionati di prodotti Apple: i nuovi iPhone ed Apple Watch sono disponibili in vendita online e negli Store fisici di tutto il mondo. Come di consueto, i clienti si mettono in coda  fuori dai negozi ben prima che questi aprano. Un’occasione che Huawei ha saputo sfruttare per farsi un po’ di pubblicità continuando a prendere in giro il colosso di Cupertino.

“Ecco un powerbank, ti servirà”

É accaduto a Singapore. Huawei sembra intenzionata a continuare la sua “crociata” contro i prodotti Apple. Senza dubbio, un modo originale per farsi della pubblicità. Dopo il tweet in cui il colosso cinese commentava i nuovi iPhone in modo molto pungente, ecco la distribuzione di powerbank agli utenti in fila in attesa di acquistare per primi il nuovissimo melafonino.

Sulla confezione del cadeau si legge (in Inglese) “Ecco un powerbank, ti servirà. Offerto da Huawei”. Il dispositivo, da 10.000 mAh, è dotato anche di sistema di ricarica rapida proprietario “Super Charge”, ovviamente non compatibile con i dispositivi Apple.

In attesa di Huawei Mate 20

L’intento pubblicitario – sicuramente aggressivo – di Huawei è chiaro: approfittare del momento più importante della concorrenza per ricordare che il 16 ottobre arriveranno i suoi nuovi top di gamma. Mate 20 e Mate 20 Pro saranno infatti presentati ufficialmente durante un evento internazionale che si terrà a Londra. In effetti, uno dei punti di forza dei phablet della line-up Mate è proprio l’autonomia energetica.

I device arriveranno con a bordo il nuovo processore Kirin 980 con un nuovo chip dedicato esclusivamente all’intelligenza artificiale. Inoltre, a bordo di Mate 20 Pro dovrebbe esserci un nuovo comparto fotografico principale basato su tre sensori. Stando alle promesse di Huawei, è in arrivo una rivoluzione anche sotto il punto della fotografia tramite smartphone.

Ormai manca poco all’evento di lancio dei nuovi device, chissà che Apple non risponda alle provocazioni ricevute proprio in quell’occasione. Al momento, il gigante di Cupertino non ha reagito a nessuno degli “scherzi” di Huawei.