Il CEO di Honor, George Zhao, ha annunciato in un’intervista rilasciata a CNET nel corso del Mobile World Congress 2019 l’intenzione di lanciare entro il 2020 il suo primo smartphone pieghevole. Nell’intervista, Zhao espone inoltre i piani di Honor per l’adozione di tecnologie all’avanguardia e discute del futuro del brand negli Stati Uniti, che per ora rimane un mercato troppo competitivo e non rappresenta una priorità per Honor. Per contro, il brand (che fa capo a Huawei) punta invece ad affermarsi come quinto produttore in Europa.

Pieghevole Honor nel 2020

Dunque nel prossimo futuro anche Honor cavalcherà l’onda degli smartphone pieghevoli, probabilmente anche a fronte dell’entusiasmo riscontrato da parte degli utenti mobile per questo tipo di device nel corso del World Mobile Congress 2019. Qui l’innovazione apportata dagli smartphone pieghevoli è riuscita addirittura a rubare la scena al 5G, candidandosi a prossimo vero orizzonte dell’hardware per la mobilità. A fare da apripista, insieme a Samsung, c’è stata proprio Huawei e ora Honor si prepara a seguire il trend lanciato dalla casa madre, ricorrendo all’utilizzo della sua stessa tecnologia.

In particolare Zhao, alla domanda se anche Honor preveda di lanciarsi nel settore degli smartphone flessibili, ha risposto semplicemente, schiettamente e chiaramente:

Sì, certo.

Il nodo da sciogliere sarebbe però relativo al costo ancora proibitivo di questi device, poiché il target al quale si rivolge il brand è fatto di giovani che puntano soprattutto a smartphone performanti in ambito gaming, ad un costo accessibile. Ma secondo il CEO Honor, con l’aumento della produzione i prezzi inizieranno a scendere e quindi il brand potrà proporne una propria versione:

Per Honor penso che troveremo un modo per fornire a questo il nostro target cliente un telefono pieghevole. Penso l’anno prossimo. Il prossimo anno dovrebbe essere il momento giusto.

Tecnologia Huawei

Per quanto riguarda la tecnologia che Honor pensa di implementare nel prossimo smartphone flessibile, la fonte di ispirazione sembra essere il Mate X. E non potrebbe che essere così:

Personalmente mi piace questo design. Possiamo pensare a Huawei e Honor come a Volkswagen e Audi: così come avviene per i motori, per la piattaforma sarà possibile ricorrere ad una tecnologia di gruppo.

Prima di tutto, spiega Zhao:

Per i telefoni pieghevoli, la cosa più importante è capire qual è il valore aggiunto che possiamo portare al consumatore.

E intanto Honor si prepara ad affrontare la sfida del 5G:

Il 5G potrebbe essere la nostra prossima opportunità. Quest’anno avremo sicuramente un prodotto 5G, la distribuzione di massa ai clienti 5G è prevista tra la fine dell’anno e il 2020.

Fonte: CNet