Apple torna a sorprendere sul fronte della sicurezza e lo fa con una scelta che non passa inosservata: aggiornare anche i dispositivi più vecchi. L’azienda di Cupertino ha infatti rilasciato l’11 marzo nuove patch di sicurezza dedicate agli iPhone e agli iPad ormai esclusi dalle versioni più recenti di iOS. Gli aggiornamenti arrivano con iOS 16.7.15, iPadOS 16.7.15, iOS 15.8.7 e iPadOS 15.8.7 e servono a correggere vulnerabilità potenzialmente sfruttabili da attacchi informatici.
Una decisione che dimostra come Apple continui a mantenere alta l’attenzione sulla protezione degli utenti anche quando i dispositivi non ricevono più aggiornamenti funzionali.
Quali dispositivi ricevono l’aggiornamento
Le patch sono destinate ai modelli che non possono installare versioni più recenti del sistema operativo.
iOS / iPadOS 16.7.15
- iPhone 8
- iPhone 8 Plus
- iPhone X
- iPad 5ª generazione
- iPad Pro 9,7″
- iPad Pro 12,9″ (1ª generazione)
iOS / iPadOS 15.8.7
- iPhone 6s e 6s Plus
- iPhone 7 e 7 Plus
- iPhone SE (prima generazione)
- iPad Air 2
- iPad mini 4
- iPod touch (7ª generazione)
Si tratta quindi di dispositivi che in molti casi hanno oltre otto o nove anni di vita, ma che continuano a essere utilizzati da milioni di utenti nel mondo.
Gli aggiornamenti correggono diverse vulnerabilità nel kernel di iOS e nel motore WebKit, il componente che gestisce la visualizzazione delle pagine web su Safari e su molte app.
Tra le falle sistemate figurano CVE-2023-41974 e CVE-2023-43010, utilizzate all’interno del cosiddetto exploit kit Coruna, una catena di attacchi capace di sfruttare più vulnerabilità per ottenere accesso non autorizzato ai dispositivi.
In uno scenario di attacco, un utente potrebbe essere esposto semplicemente visitando una pagina web malevola. Per questo motivo Apple raccomanda di installare l’aggiornamento il prima possibile.
Come installare l’aggiornamento
Aggiornare è semplice:
Impostazioni → Generali → Aggiornamento Software
Prima di procedere è sempre consigliabile effettuare un backup su iCloud o su computer, così da evitare qualsiasi rischio di perdita dati.
Il rilascio di queste patch dimostra come Apple continui a investire nella sicurezza dell’ecosistema anche per i dispositivi più vecchi. Una scelta importante, considerando che molti smartphone restano in uso per anni.
Aggiornare immediatamente resta comunque la strategia più efficace per proteggere i propri dati e ridurre al minimo i rischi legati alle vulnerabilità scoperte di recente.
