Chi possiede un iPhone non è necessariamente obbligato a scegliere un Apple Watch. Sebbene gli smartwatch Samsung più recenti non siano compatibili con iOS, alcuni modelli delle precedenti generazioni possono ancora essere associati agli smartphone Apple tramite l’app dedicata. Si tratta di dispositivi basati sul sistema operativo Tizen, ormai fuori produzione ma ancora utilizzabili per le principali funzioni di uno smartwatch.
La compatibilità, tuttavia, presenta diversi limiti ed è importante sapere quali modelli sono realmente supportati e cosa è possibile fare una volta effettuato l’abbinamento.
Perché i Galaxy Watch più recenti non funzionano con iPhone
La situazione è cambiata nel 2021, quando Samsung ha lanciato Galaxy Watch4, il primo smartwatch della casa equipaggiato con Wear OS, il sistema operativo sviluppato insieme a Google.
Con il passaggio da Tizen a Wear OS è terminato il supporto ufficiale per iPhone. Di conseguenza, tutti i modelli successivi, inclusi Galaxy Watch5, Galaxy Watch6, Galaxy Watch7, Galaxy Watch Ultra e i più recenti Galaxy Watch8, possono essere configurati esclusivamente con smartphone Android compatibili.
La scelta ha consentito a Samsung di integrare il Play Store di Google e ampliare le funzionalità disponibili sugli smartwatch, ma ha anche sancito la fine della compatibilità con l’ecosistema Apple.
Gli smartwatch Samsung ancora compatibili con iPhone
Samsung continua a supportare alcuni smartwatch e fitness tracker basati su Tizen attraverso l’app Samsung Galaxy Watch, disponibile gratuitamente su App Store.
Secondo la documentazione ufficiale, i modelli compatibili sono:
- Galaxy Watch (2018)
- Galaxy Watch Active
- Galaxy Watch Active2
- Galaxy Watch3
- Galaxy Fit
- Gear Live
- Gear S2
- Gear S3
- Gear Sport
- Gear Fit2
- Gear Fit2 Pro
Per la maggior parte dei dispositivi è sufficiente un iPhone 5 o successivo con iOS 9, mentre Galaxy Fit richiede almeno un iPhone 7 con iOS 10 o versioni successive.
Samsung precisa inoltre che iPad e iPod touch non sono supportati, mentre alcuni modelli meno recenti di iPhone potrebbero presentare una connessione Bluetooth meno stabile.
Non aspettatevi le stesse funzioni disponibili su Android
La compatibilità con iPhone non significa poter sfruttare tutte le funzionalità offerte dagli smartwatch Samsung.
Molte delle caratteristiche più avanzate risultano infatti limitate o assenti. Alcune applicazioni proprietarie non sono disponibili, la risposta ai messaggi dipende dal modello e dalla versione di iOS utilizzata, mentre diverse funzioni dedicate alla salute e all’integrazione con l’ecosistema Galaxy richiedono uno smartphone Android.
L’esperienza d’uso resta quindi più essenziale rispetto a quella ottenibile abbinando lo stesso smartwatch a un dispositivo Samsung.
Una piattaforma ormai “legacy”
Un altro aspetto da considerare riguarda il futuro di questi dispositivi. Gli smartwatch compatibili con iPhone utilizzano infatti Tizen, una piattaforma che Samsung ha progressivamente abbandonato dopo il passaggio a Wear OS. Questi modelli non ricevono più nuove funzionalità e il loro ecosistema software è ormai limitato rispetto agli smartwatch di ultima generazione.
Questo non significa che abbiano smesso di funzionare, ma è improbabile che ricevano ulteriori evoluzioni significative o il supporto per nuovi servizi.
Conviene ancora utilizzare uno smartwatch Samsung con iPhone?
Per chi possiede già uno dei modelli compatibili, la risposta può essere positiva. Questi smartwatch continuano a offrire funzioni utili come il monitoraggio dell’attività fisica, il conteggio dei passi, il controllo della frequenza cardiaca (nei modelli che lo supportano), la visualizzazione delle notifiche e il monitoraggio del sonno. Riutilizzare un dispositivo già acquistato rappresenta inoltre un modo per prolungarne il ciclo di vita e ridurre i rifiuti elettronici.
Chi invece è alla ricerca di un nuovo smartwatch da utilizzare con un iPhone dovrebbe tenere presente che nessun Galaxy Watch basato su Wear OS è compatibile con iOS. In questo caso, l’Apple Watch resta la soluzione che garantisce la migliore integrazione con l’ecosistema Apple e l’accesso a tutte le funzionalità disponibili.
Per chi desidera semplicemente recuperare un vecchio Galaxy Watch, Gear o Galaxy Fit, invece, la compatibilità è ancora presente e consente di utilizzare senza particolari difficoltà le funzioni essenziali dello smartwatch, pur con i limiti imposti da una piattaforma che ha ormai concluso il proprio ciclo evolutivo.