"Hai pagato due volte la stessa fattura": la truffa email che imita TIM

Con un pretesto particolarmente insidioso, cybercriminali esperti stanno diffondendo una truffa email che imita TIM, il noto operatore.

Attraverso un pretesto insidioso, cybercriminali esperti stanno diffondendo una truffa email che imita il noto operatore telefonico TIM. Il raggiro è soprattutto rivolto ai clienti del provider stesso che non è coinvolto nell’invio di queste false comunicazioni che hanno l’obiettivo di generare panico e senso di urgenza nelle vittime. L’oggetto di questa email è: “La tua fattura elettronica è stata pagata due volte“.

Nonostante siano presenti loghi e grafiche dell’azienda, alcuni elementi dovrebbero far sorgere dei dubbi circa la veridicità del comunicato. Ad esempio, la comunicazione inizia con un “ciao” e subito dopo, invece del nome e del cognome, la mail dell’utente. Questo non è sicuramente lo stile di un operatore telefonico, che solitamente è molto più professionale e contiene elementi in grado di certificare il contenuto, come ad esempio il codice cliente.

La truffa email che imita TIM spiega il motivo del contatto: “Desideriamo informarla che la sua bolletta elettronica per il mese di marzo 2026 è stata pagata due volte“. Questo ovviamente genera panico nell’utente che riceve la mail, cercando di capire come ottenere un rimborso del denaro pagato in più. Per questo i criminali offrono una soluzione immediata al disguido. Per fare questo è necessario cliccare su un link che rimanda a una pagina di phishing.

Per avviare la procedura di rimborso, la preghiamo di cliccare sul link qui sotto: “tim.it-customer-portal.com”.

Attenzione al senso di urgenza della nuova truffa email che imita TIM

Un altro elemento che desta subito dubbi circa la bontà della comunicazione è il senso di urgenza che genera nel destinatario. Infatti, nell’email truffa che imita TIM si legge: “Importante: La richiesta di rimborso deve essere completata entro 24 ore, altrimenti perderà il diritto al rimborso“. Come può un’azienda seria, sapendo che l’importo di una fattura è stato pagato due volte, concedere solo 24 ore di tempo all’utente.

Il nostro consiglio, unito a quello degli esperti di sicurezza informatica, è di non cliccare mai sui link contenuti nelle email di dubbia provenienza. Nonostante alcune comunicazioni possano generare panico e urgenza, è fondamentale prendersi il tempo per esaminare ogni elemento e, nel caso, contattare direttamente l’operatore tramite i canali ufficiali e non le soluzioni proposte all’interno della mail.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti