Le prossime festività natalizie si prefigurano come un vero periodo record per le vendite di nuovi cellulari, ma con un’ombra aleggiante alle spalle, quella dell’esaurimento delle esigue scorte di cellulari. L’alta richiesta di camera phone e la scarsità di componenti per moduli fotografici sta portando ad una rapida diminuzione delle scorte attuali di cellulari, vista l’altissima domanda.

Dopo essersi scottati nel 2001, quando la produzione sopravanzò le reali vendite, i produttori hanno via via diminuito di carichi produttivi, chiudendo addirittura diversi stabilimenti e rallentando la produttività generale. Adesso tutto ciò sta per ritorcergli contro, visto che la fine del 2003 si prefigura come il miglior periodo per le vendite di telefonini da 3 anni a questa parte. Le previsioni di 492 milioni di cellulari venduti entro fine anno, sono state presto sopravanzate dalle ultime previsioni che vedono il tetto dei 500 milioni di pezzi ampiamente superato.

La richiesta di nuovi cellulari è altissima in tutti i mercati del Mondo, partendo da Russia ed India, in tumultuosa crescita, fino ad arrivare agli USA, che si stanno velocemente convertendo al GSM. Il successo di alcuni modelli ne ha scaturito la presenza per poche settimane nei punti vendita europei, come è successo con i Motorola V300 e V525 in Germania o per i Nokia 1100 e 2300 in Russia. L’operatore francese SFR ha annunciato di essere rimasta senza alcun terminale Vodafone Live! avendone venduti circa 100 mila pezzi in poco più di un mese.

Nello stesso tempo anche i prezzi calano vertiginosamente, soprattutto dei camera phone di fascia medio-bassa, sempre più vicini alla soglia dei 100 Euro. I produttori hanno sottostimato il mercato ed adesso si trovano a fronteggiare una enorme richiesta e le fabbriche, oramai ubicate per lo più in Estremo Oriente, che lavorano già a peino regime, ma che non riescono a star dietro alle continue sollecitazioni. Chi non è stato previdente nell’ordinare grandi scorte di display a colori di qualità, è il caso di Siemens, o componenti per moduli fotografici, è il caso di Motorola, si trova adesso in netto ritardo nelle consegne dei nuovi modelli rispetto ad altri concorrenti.

È un momento in cui le relazioni con i produttori di componenti sono fondamentali per affrontare con forza il mercato. In questo caso è Nokia ad avere una posizione predominante a causa dei tanti produttori secondari ad essa legati. La smania di acquisti ha già contagiato distributori e rivenditori e nella paura di restare senza cellulari da vendere sotto Natale molti hanno iniziato a comprare telefoni con caratteristiche oramai sorpassate, con display monocromatico, rimasti in magazzino per mesi ed adesso venduti in pochissimo tempo e di gran lena. Il rischio di restare senza il proprio regalo natalizio è, quindi, più che serio ed il consiglio dei produttori è di acquistare i modelli desiderati, soprattutto se di ultima uscita, prima dell’ultima settimana di Natale, per evitare spiacevoli sorprese.