Finalmente, dopo tanta attesa, ieri sono arrivati tutti i dettagli su Google Stadia: dal prezzo, alla disponibilità fino ai requisiti per poter sfruttare la nuova piattaforma di cloud gaming. Se ve lo state chiedendo, sì, si potrà utilizzare da smartphone, ma non su tutti: ecco quelli inizialmente compatibili.

Stadia: gli smartphone compatibili

Non ci gireremo troppo intorno, franate gli entusiasmi: inizialmente Google Stadia sarà disponibile solo sugli smartphone di Big G e nemmeno su tutti i modelli. Potranno utilizzare la piattaforma al lancio soltanto:

Da un lato è vero che Android è disponibile su una gran quantità di smartphone, certificati e non da Google, ma dall’altro è anche da considerare che Big G produce i suoi device e ci tiene a offrire esperienze esclusive, che non sempre vengono poi distribuite anche su terminali di altri brand.

In questo caso però non crediamo che la decisione di limitare inizialmente la compatibilità di Stadia solo agli ultimi quattro modelli lanciati dal colosso di Mountain View sia dettata da una strategia di marketing, almeno non solo. Molto probabilmente, Google è intenzionato a monitorare il funzionamento dell’applicazione della piattaforma subito dopo il lancio, in modo da rilevarne malfunzionamenti e potenziali miglioramenti. Tenere sotto controllo il suo comportamento su un numero ristretto di modelli è certamente più semplice.

In seguito, come dallo stesso Big G è stato specificato durante il primo Stadia Connect tenutosi il 6 giugno, la compatibilità verrà ampliata verso un numero maggiore di smartphone (e sicuramente anche tablet). Siamo abbastanza sicuri che anche iOS avrà la sua app di Stadia. C’è da credergli, per una serie di motivi: innanzitutto è inconcepibile che device recenti come i Pixel 2 e 2XL possano restare fuori dall’esperienza di cloud gaming di Big G, ma non solo.

Non solo, c’è una motivazione ancora più interessante, che certamente spingerà Google verso la massima diffusione di Stadia su smartphone: gli abbonamenti Pro. Chi sottoscriverà Stadia Pro spenderà 9,99€ al mese per avere una serie di vantaggi come il gioco in 4K a 60fps (relativamente importante su smartphone), ma anche una serie di titoli giocabili gratuitamente. Dunque, limitare le possibilità di sfruttare la piattaforma sarebbe del tutto antieconomico per il colosso di Mountain View.

Stadia senza smartphone

Ad ogni modo, quando Stadia arriverà – a partire dal mese di novembre 2019 – potrete iniziare a utilizzare la piattaforma anche se non disponete di uno smartphone compatibile. Potrete scegliere se appoggiarvi a un Chromecast Ultra collegato alla TV oppure a un qualsiasi PC con a bordo il browser Web Chrome.

Avrete anche la possibilità di scegliere se acquistare il controller appositamente studiato per Stadia, oppure affidarvi a un qualsiasi joypad compatibile. Dunque, potenzialmente l’hardware che avete in casa sarà da subito sufficiente per iniziare a giocare, ma ricordate una cosa: sarà fondamentale disporre di una connessione a Internet stabile e sufficientemente veloce per avere il massimo dall’esperienza di gioco.

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