No, i nuovi Google Pixel 3 – e versione XL – non sono ancora ufficiali. Eppure più di qualche unità dev’essere sfuggita troppo presto al controllo di Big G, finendo in giro per il mondo. Un primo video della versione più grande del device, proveniente dalla Russia, è comparso in rete qualche tempo fa. Adesso è tempo di un corposo unboxing della durata di ben 6 minuti.

Google Pixel 3 XL non ha definitivamente più segreti

Il nuovo device si è reso protagonista, in netto anticipo rispetto al lancio ufficiale, di un dettagliato video unboxing . Il contenuto è stato realizzato dallo youtuber russo Rozetked, dunque quanto raccontato è difficile da capire, a meno che non parliate la lingua.

Ad ogni modo, le immagini permettono di fare una full immersion fra le novità di Google Pixel 3 XL. Ad un certo punto del video, lo youtuber lo affianca ad Pixel 2 XL mostrando che – grosso modo – le dimensioni dei device sono simili.

Quanto al comparto fotografico, secondo l’autore del video si tratta di un comparto fotografico che é una spanna sopra quello di iPhone Xr ed anche Galaxy Note 9, nonostante sia mono sensore. Tuttavia, non è chiaro – complice la barriera linguistica – quali metodi di confronto abbia utilizzato per giungere al verdetto.

Rozetked ha sottolineato un cambio di qualità  della vibrazione del device. Infatti, sembra che la tecnologia utilizzata sia stata cambiata. La vibrazione emessa di Google Pixel 3 XL sembra più piacevole e molto simile a quella presente sugli ultimi modelli di iPhone (il così detto Taptic Engine).

Infine, lo youtuber azzarda una previsione: una terza versione di Google Pixel 3 XL che sia completamente full screen. Infatti, il modello non ancora ufficiale arriverà – come mostrato anche nel video – con un notch abbastanza evidente. Ad ogni modo, ad oggi non c’è stata alcuna indiscrezione che rimandasse alla possibile esistenza di una variante con display totalmente senza bordi e senza tacca.

Ormai manca poco al lancio ufficiale. Il sipario – definitivo – sarà alzato il prossimo 9 ottobre durante l’evento stampa organizzato a New York.