Dopo tanta attesa, finalmente Google Pay è sbarcato anche in Italia. Ci è voluto un po’ di tempo in più, ma adesso gli utenti Android possono utilizzare il sistema di pagamenti contactless con il proprio smartphone, purché dotato di NFC. Un recente leak mostra una nuova possibile feature del servizio, che potrebbe consentire di scambiare denaro utilizzando un QR Code.

Google Pay: interessante novità in arrivo?

L’utilizzo di un codice QR per scambiare denaro è decisamente un metodo rapido e molto comodo per eseguire una transazione sicura in qualsiasi momento. Se Google Pay supportasse questa possibilità in futuro, gli utenti sarebbero certamente spinti a preferirlo ad altri sistemi che sfruttano il numero di telefono per eseguire la stessa azione.

Un QR Code permette di inviare e ricevere denaro anche a due totali estranei, senza che ci sia bisogno di scambiare dati sensibili come il numero di telefono. Potrebbe essere utile in diverse situazioni, come ad esempio la suddivisione del conto di una cena.

A rilasciare l’indiscrezione tramite Twitter è stata Jane Manchun Wong. Si tratta di una leaker che nell’ultimo periodo ha anticipato molte funzioni di Android non ancora rese note. Dunque, c’è una buona possibilità che quanto annunciato a riguardo di Google Pay possa effettivamente rivelarsi corretto.

La sicurezza in tema di pagamenti contacless
Al momento di scegliere il proprio sistema preferito di pagamenti tramite smartphone – oltre alle feature disponibili – è bene anche tenere in considerazione quali livelli di sicurezza sono effettivamente garantiti all’utente.

Ad esempio, Google Pay – come spiegato sulla pagina di supporto dedicata – offre tre diversi livelli di protezione. Innanzitutto, tutti i dati di pagamento sono memorizzati in forma criptata su server sicuri.

Inoltre, quando l’utente effettua un pagamento, l’esercizio commerciale non visualizza il numero di carta reale, bensì uno virtuale associato da Google Pay alla stessa. Infine, tutti i numeri di carta memorizzati vengono cancellati nel caso fosse eliminato il blocco schermo dal proprio smartphone.

Insomma, oltre a rapidità ed efficienza, è bene anche sentirsi (ed essere effettivamente) protetti.