Google mette fine al Pixel Tablet: è ufficiale

Google interrompe ufficialmente Pixel Tablet: il dispositivo sparisce dal Google Store, ma gli aggiornamenti continueranno fino al 2028.
Google mette fine al Pixel Tablet: è ufficiale

Google ha messo definitivamente fine all’esperienza del Pixel Tablet. L’azienda di Mountain View ha rimosso il dispositivo dal Google Store, eliminando anche la relativa pagina prodotto e chiudendo di fatto la commercializzazione dell’unico tablet della linea Pixel. La decisione arriva dopo mesi di indiscrezioni sul futuro incerto della gamma e conferma che, almeno per il momento, Google non ha alcuna intenzione di proseguire nel mercato dei tablet a marchio Pixel. Gli utenti che già possiedono il dispositivo continueranno comunque a ricevere aggiornamenti software e di sicurezza fino al 2028.

Il Pixel Tablet sparisce dal Google Store

Il segnale più evidente della fine del progetto è la scomparsa completa del Pixel Tablet dallo store ufficiale di Google. Chi prova ad accedere alla precedente pagina dedicata viene ora reindirizzato alla homepage, mentre anche la categoria dedicata ai tablet è stata rimossa.

In realtà il dispositivo risultava esaurito già da diverse settimane, ma fino a pochi giorni fa la scheda prodotto era ancora online. La sua eliminazione rappresenta quindi la conferma definitiva che le vendite sono terminate e che non sono previsti nuovi lotti di produzione. Secondo quanto riportato da 9to5Google, anche presso i principali rivenditori internazionali le scorte sono ormai praticamente terminate.

Presentato nel 2023, il Pixel Tablet aveva cercato di distinguersi dalla concorrenza proponendo un approccio ibrido. Grazie alla docking station con altoparlante inclusa, il dispositivo poteva trasformarsi in uno smart display domestico, avvicinandosi all’esperienza dei Nest Hub senza rinunciare alle funzionalità di un tablet Android.

L’idea era quella di offrire un prodotto capace di alternare utilizzo domestico e mobilità, integrandosi con l’ecosistema Google Home. Tuttavia il mercato ha accolto il dispositivo con entusiasmo moderato e il tablet non è mai riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo in una categoria dominata da Apple e Samsung.

Le indiscrezioni circolate negli ultimi due anni avevano già lasciato intendere che il futuro della gamma fosse in bilico. Diversi rumor parlavano di un Pixel Tablet 2 con display a 120 Hz, supporto all’uscita video 4K e numerosi miglioramenti hardware, ma il progetto sarebbe stato cancellato prima dell’annuncio ufficiale per motivi legati alla redditività.

Secondo le ricostruzioni emerse nel tempo, anche un’eventuale terza generazione sarebbe stata successivamente accantonata, segnale di una revisione più ampia della strategia hardware di Google nel settore tablet.

Gli aggiornamenti continueranno fino al 2028

La fine delle vendite non significa però l’abbandono immediato degli utenti. Google ha infatti esteso il ciclo di supporto del Pixel Tablet e continuerà a distribuire aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza fino al 2028, garantendo ancora diversi anni di utilizzo ai possessori del dispositivo.

Per chi utilizza quotidianamente il tablet, quindi, non cambia nulla nell’immediato: il prodotto continuerà a ricevere manutenzione software, pur senza avere un successore ufficiale.

La decisione riflette anche un cambio di strategia più ampio. Negli ultimi anni Google ha concentrato gran parte degli investimenti hardware sugli smartphone Pixel, sull’intelligenza artificiale con Gemini e sui dispositivi pieghevoli, settori considerati più promettenti rispetto a quello dei tablet Android.

L’uscita di scena del Pixel Tablet lascia quindi Google senza un dispositivo dedicato al segmento dei grandi schermi, almeno fino a eventuali cambi di rotta futuri. Per il momento, il progetto che avrebbe dovuto rappresentare il ritorno dell’azienda nel mercato dei tablet si conclude con un solo modello commercializzato e senza una vera eredità nella gamma Pixel.

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