Google Maps può farti risparmiare benzina: controlla queste impostazioni

Google Maps per consumare meno carburante: percorsi efficienti, traffico e tappe: come usarlo e dove confrontare il prezzo dei distributori.
Google Maps può farti risparmiare benzina: controlla queste impostazioni

Il percorso più veloce per raggiungere una destinazione può richiedere più carburante di un’alternativa leggermente più lenta. Google Maps permette di confrontare anche questo aspetto, con itinerari a basso consumo disponibili in Italia su Android e iPhone. Prima di avviare la navigazione conviene quindi guardare le alternative, soprattutto sui tragitti che si ripetono ogni giorno.

Il risparmio si può cercare anche organizzando meglio le commissioni e scegliendo dove fare rifornimento. Per quest’ultimo passaggio, in Italia è utile abbinare Maps a Osservaprezzi Carburanti, il servizio ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che raccoglie i prezzi comunicati dai distributori.

Come impostare Google Maps per consumare meno

Apri Maps, tocca la foto del profilo e vai in Impostazioni > Navigazione > Opzioni percorso. Qui attiva “Scegli percorsi a basso consumo di carburante”; su iPhone la dicitura può essere “a minor consumo”.

Quando sono disponibili più alternative, la foglia verde identifica quella che Maps stima più efficiente. Tocca il percorso e confronta il risparmio indicato con la differenza nei tempi di arrivo.

Va impostata anche l’alimentazione dell’auto, da Impostazioni > I tuoi veicoli. Puoi scegliere benzina, diesel, ibrido o elettrico. Per GPL e metano Google indica di selezionare benzina; per le ibride plug-in suggerisce ibrido oppure elettrico in base all’utilizzo prevalente.

Questa scelta serve perché motori diversi consumano diversamente sullo stesso itinerario. Il calcolo considera, tra gli altri fattori, pendenze, tipologia delle strade e traffico con arresti e ripartenze. La percentuale mostrata è una stima, da confrontare con l’altra alternativa proposta: non equivale a una riduzione garantita sul consumo abituale della tua auto.

Per valutare la spesa complessiva, considera anche eventuali pedaggi. Qualche litro risparmiato può avere un peso diverso se il percorso richiede un tratto autostradale a pagamento.

Controlla il traffico prima di partire. Nella schermata della mappa tocca Livelli > Traffico. Arancione e rosso indicano rallentamenti, con il rosso più scuro associato a una circolazione più lenta. È un controllo utile anche per andare al lavoro su strade conosciute, dove un incidente o un cantiere possono rendere conveniente cambiare itinerario.

Se hai margine sull’orario, cerca la destinazione, apri le indicazioni in auto e seleziona dal menu con i tre puntini Imposta ora di partenza o di arrivo. Confronta, per esempio, la durata prevista uscendo alle 8 oppure alle 8:30. Le previsioni aiutano a scegliere una fascia meno congestionata, ma possono cambiare con gli eventi sulla strada. La programmazione dell’orario funziona sui percorsi con una sola destinazione.

Per supermercato, farmacia e ritiro di un pacco, usa invece Modifica tappe, sempre nel menu delle indicazioni. Puoi inserire fino a nove tappe, destinazione finale compresa, e trascinarle per cambiare sequenza. Confronta l’itinerario ottenuto e riordina le fermate per evitare di tornare più volte nello stesso quartiere.

Come trovare un distributore conveniente in Italia

Per confrontare i prezzi italiani puoi usare Osservaprezzi Carburanti, accessibile dal browser e tramite l’app gratuita per Android e iPhone. L’app permette di individuare gli impianti vicini, confrontarne i prezzi e consultarli rispetto alla media regionale.

Prima di scegliere, controlla tre informazioni: tipo di carburante, modalità di erogazione e data dell’aggiornamento. Il prezzo della benzina self va confrontato con un altro prezzo self; una tariffa servita o quella di un carburante speciale può falsare il confronto.

I dati provengono dalle comunicazioni dei gestori. Il MIMIT specifica che vengono aggiornati settimanalmente e anche durante la settimana quando il prezzo aumenta o diminuisce. Leggi quindi la data associata all’impianto e verifica il prezzo esposto prima di rifornire.

Individuato il distributore, cercalo in Maps per valutare la strada necessaria. Quando hai già un itinerario, puoi utilizzare Cerca lungo il percorso: su Android la funzione si trova anche espandendo la scheda informativa durante la navigazione e permette di cercare, per esempio, una stazione di servizio. Effettua queste operazioni da fermo.

Il distributore più economico al litro potrebbe richiedere una deviazione che assorbe buona parte del vantaggio. Per capire quanto puoi risparmiare, parti dai litri che intendi acquistare.

Differenza di prezzo tra due impianti Risparmio su 20 litri Risparmio su 40 litri
5 centesimi al litro 1 euro 2 euro
10 centesimi al litro 2 euro 4 euro
15 centesimi al litro 3 euro 6 euro

Questi sono esempi di differenze di prezzo, da applicare ai listini aggiornati degli impianti che stai confrontando.

Poi calcola il carburante necessario per la deviazione. Con un consumo ipotetico di 6 l/100 km, percorrere 20 chilometri aggiuntivi richiede 1,2 litri. Moltiplica questa quantità per il prezzo del carburante che acquisti e sottrai il costo dal risparmio previsto. Se invece il distributore conveniente si trova già sulla strada per il supermercato o per l’ufficio, puoi sfruttare il prezzo inferiore senza aggiungere un viaggio dedicato.

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