Google Home migliora i comandi vocali con nuove funzioni

Google aggiorna Home con comandi vocali più precisi, nuove funzioni per Spotify, luci smart, telecamere e serrature intelligenti.
Google Home migliora i comandi vocali con nuove funzioni

Google continua ad affinare l’esperienza della propria piattaforma per la casa connessa con un aggiornamento che punta soprattutto a migliorare l’interazione vocale. Le novità introdotte riguardano la gestione della musica su Spotify, il controllo delle luci intelligenti, i messaggi broadcast tra i dispositivi della casa e una serie di ottimizzazioni per l’app Google Home, le telecamere Nest e gli abbonati a Google Home Premium. L’obiettivo è rendere l’assistente più naturale e affidabile nell’uso quotidiano, intervenendo su alcuni dei punti più criticati dagli utenti.

Comandi vocali più affidabili con Spotify

Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda Spotify. Google ha migliorato il riconoscimento dei brani, degli artisti e delle playlist richiesti tramite la voce, riducendo gli errori che in passato potevano portare alla riproduzione di contenuti diversi da quelli desiderati.

L’azienda afferma che il sistema comprende ora con maggiore precisione le richieste degli utenti, aumentando le probabilità di riprodurre immediatamente il contenuto corretto. Anche le playlist personali, come i “Brani che ti piacciono”, possono essere richiamate più facilmente, purché siano attivati i risultati personali dell’account Google.

Tra le novità più interessanti per gli appassionati di domotica c’è il supporto ai comandi vocali con temperatura colore espressa in kelvin. Sarà quindi possibile pronunciare frasi come “Imposta le luci del soggiorno a 2700 kelvin” per ottenere esattamente la tonalità desiderata.

In precedenza questa regolazione era disponibile principalmente attraverso l’applicazione, mentre ora viene estesa ai controlli vocali. Si tratta di una funzione che permette un controllo più preciso dell’illuminazione, soprattutto per chi utilizza lampadine smart compatibili con diverse temperature colore.

Google modifica anche il funzionamento dei messaggi broadcast all’interno della casa.

Fino a oggi era necessario pronunciare il comando completo in un’unica frase. Con il nuovo aggiornamento, invece, sarà possibile avviare il broadcast e comunicare il messaggio in un secondo momento. In pratica, l’utente potrà prima chiedere all’assistente di inviare un annuncio e solo successivamente dettare il contenuto.

Una modifica apparentemente semplice, ma che dovrebbe ridurre gli errori di interpretazione e rendere la funzione più naturale durante l’utilizzo quotidiano.

Aggiornamenti anche per l’app Google Home

L’aggiornamento interessa anche l’applicazione Google Home, con diverse migliorie dedicate alla gestione dei dispositivi connessi.

Tra queste spicca il supporto alle serrature smart europee, che permette di distinguere lo stato della chiusura dalla semplice apertura della porta, offrendo informazioni più dettagliate sul meccanismo del chiavistello.

Google introduce inoltre una gestione uniforme delle unità di temperatura: Celsius o Fahrenheit saranno ora utilizzati in modo coerente su app, dispositivi Nest e comandi vocali, evitando discrepanze tra le varie schermate. Su iOS viene anche corretto un problema relativo all’arrotondamento delle temperature impostate sui termostati.

Anche il comparto delle telecamere riceve alcune correzioni. Su iPhone vengono risolti diversi crash dell’applicazione e migliorata la gestione delle videocamere offline, mantenendo sempre accessibili i principali comandi anche quando la connessione viene meno.

Su Android viene invece corretto un bug che poteva bloccare lo streaming delle telecamere a una risoluzione di appena 360p, consentendo ora la riproduzione automatica in alta definizione quando la rete lo permette.

Per gli utenti di Google Home Premium arriva infine una nuova notifica dedicata ai pagamenti non andati a buon fine. L’app avviserà tempestivamente in caso di problemi con il metodo di pagamento, così da evitare l’interruzione di servizi come la cronologia video delle telecamere o altre funzionalità incluse nell’abbonamento.

L’aggiornamento è in distribuzione a partire dal 20 agosto e si inserisce nel percorso di miglioramento continuo dell’ecosistema Google Home, che negli ultimi mesi ha visto numerosi interventi dedicati soprattutto all’affidabilità dell’assistente vocale e all’esperienza d’uso della smart home.

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