Google ha deciso di chiudere definitivamente un capitolo importante della propria strategia per la smart home. Dopo settimane di indiscrezioni e disponibilità sempre più limitata nei negozi ufficiali, è arrivata la conferma: Nest Audio e Nest Mini sono stati dismessi. La scelta segna la fine della linea di altoparlanti smart a marchio Nest e apre la strada a una nuova generazione di dispositivi basati sull’intelligenza artificiale Gemini.
La notizia arriva mentre Google si prepara al lancio del nuovo Google Home Speaker, il primo altoparlante intelligente completamente progettato attorno all’esperienza Gemini e destinato a raccogliere l’eredità dei modelli introdotti rispettivamente nel 2019 e nel 2020.
Google conferma l’addio a Nest Audio
Negli ultimi giorni diversi osservatori avevano notato che Nest Audio e Nest Mini risultavano esauriti sul Google Store in numerosi mercati. Alcuni rivenditori avevano inoltre iniziato a proporre gli ultimi pezzi rimasti a prezzi di liquidazione, alimentando le ipotesi di una cessazione definitiva della produzione.
La conferma ufficiale è arrivata attraverso una dichiarazione rilasciata da Google, nella quale l’azienda spiega di stare “raffinando il proprio portafoglio di dispositivi Google Home e Nest” e che, nell’ambito di questa evoluzione, la produzione di Nest Mini e Nest Audio è stata interrotta.
Si tratta di una svolta significativa per una famiglia di prodotti che ha contribuito a diffondere l’ecosistema Google Home nelle abitazioni di milioni di utenti. Nest Mini, in particolare, è stato per anni il punto d’ingresso più economico nel mondo della casa intelligente di Google.
L’abbandono del marchio Nest per gli speaker sembra essere parte di una strategia più ampia. Google sta infatti puntando sulla nuova piattaforma Gemini for Home, che promette interazioni più naturali, comprensione avanzata del linguaggio e una gestione più intelligente dei dispositivi domestici.
Il nuovo Google Home Speaker, annunciato nel 2025 e atteso sul mercato nelle prossime settimane, rappresenta il primo prodotto sviluppato specificamente per sfruttare queste funzionalità. Secondo Google, il dispositivo integra modelli AI locali per migliorare il riconoscimento vocale, la cancellazione del rumore e la gestione dei comandi anche in ambienti particolarmente affollati o rumorosi.
Il prezzo di lancio dovrebbe attestarsi attorno ai 99 dollari, collocandolo nella fascia media del mercato degli speaker smart.
Nessun rischio per chi possiede già un Nest Audio
Per gli utenti che utilizzano già un Nest Audio o un Nest Mini non ci sono però motivi immediati di preoccupazione. Google ha assicurato che i dispositivi continueranno a ricevere aggiornamenti software, patch di sicurezza e supporto tecnico. Inoltre, Gemini for Home sarà disponibile anche sugli speaker esistenti.
L’azienda ha quindi chiarito che la dismissione riguarda esclusivamente la produzione e la commercializzazione dei prodotti, non il loro ciclo di vita operativo.
La decisione non è però priva di critiche. Alcuni osservatori ritengono che l’uscita di scena di Nest Mini possa lasciare scoperta la fascia entry-level del mercato. Per anni il piccolo speaker ha rappresentato un’opzione economica per chi desiderava entrare nell’ecosistema Google Home senza spendere cifre elevate.
Anche Nest Audio, pur non essendo più un prodotto recente, continuava a rappresentare una soluzione apprezzata per qualità sonora e integrazione con la smart home. Negli ultimi mesi diversi utenti avevano inoltre segnalato problemi di affidabilità e casi di dispositivi improvvisamente non funzionanti, alimentando discussioni nelle community ufficiali e sui forum dedicati.
La sensazione è che Google stia accelerando la transizione verso una nuova generazione di prodotti incentrati sull’intelligenza artificiale, archiviando definitivamente l’era degli speaker Nest per inaugurare quella dei dispositivi Google Home costruiti attorno a Gemini.