Google rilancia la sfida nel cloud e lo fa con una mossa concreta: il piano Google AI Pro ora include 5 TB di spazio di archiviazione, contro i 2 TB precedenti, senza aumenti di prezzo. L’annuncio è arrivato il 1° aprile 2026 e riguarda gli utenti a livello globale, con lo spazio condiviso tra Gmail, Google Drive e Google Foto.
Si tratta di un upgrade tutt’altro che marginale, soprattutto per chi usa ogni giorno i servizi Google per lavoro, backup fotografici, documenti pesanti e contenuti multimediali. Fino a ieri il piano AI Pro si fermava a 2 TB, una soglia ormai meno distintiva in un contesto in cui file video, immagini ad alta risoluzione e strumenti AI occupano sempre più spazio. Con questo cambiamento, Google prova a rendere il pacchetto più competitivo senza toccare il costo mensile del servizio.
Il punto più interessante è proprio questo: più spazio allo stesso prezzo. Negli Stati Uniti, il piano resta fissato a 19,99 dollari al mese, mentre nei vari mercati il costo può variare in base alla valuta locale e alla disponibilità regionale. La sostanza però non cambia: Google ha deciso di aumentare in modo sensibile il valore dell’abbonamento senza chiedere un esborso aggiuntivo agli utenti.
Accanto allo storage restano poi tutti gli elementi che definiscono il pacchetto AI Pro: accesso esteso alle funzioni basate su Gemini e crediti mensili da usare in strumenti come Flow e Whisk, secondo quanto indicato dalle pagine ufficiali di supporto Google. È però meglio evitare letture troppo spinte: la documentazione ufficiale conferma i vantaggi AI, ma alcune pagine di supporto risultano ancora in fase di aggiornamento, segno che il rollout informativo non è del tutto uniforme.
Per gli utenti, il messaggio è semplice: Google AI Pro oggi offre molto più spazio rispetto a prima, e lo fa in un momento in cui l’archiviazione cloud torna a essere un elemento centrale, non solo per il backup, ma anche per l’uso quotidiano dell’intelligenza artificiale dentro l’ecosistema Google.