Google accelera Chrome: nuove versioni ogni 14 giorni

Google accelera lo sviluppo di Chrome: dal 2026 arriveranno nuove versioni del browser ogni due settimane. Ecco cosa cambia per utenti e aziende.
Google accelera Chrome: nuove versioni ogni 14 giorni

Google si prepara a cambiare radicalmente il ritmo di sviluppo di Chrome, introducendo un ciclo di aggiornamenti molto più rapido. A partire da settembre 2026, il browser più diffuso al mondo riceverà nuove versioni stabili ogni due settimane, dimezzando l’attuale intervallo di quattro settimane tra una release e l’altra.

La novità riguarda i canali Stable e Beta, che passeranno quindi a una cadenza quindicinale. Il cambiamento dovrebbe debuttare con Chrome 153, segnando un ulteriore passo nell’accelerazione del ciclo di sviluppo del browser di Google.

Aggiornamenti più rapidi per funzioni e miglioramenti

L’obiettivo della nuova strategia è rendere Chrome ancora più reattivo all’evoluzione del web. Con release più frequenti, Google potrà distribuire nuove funzionalità, miglioramenti e ottimizzazioni con maggiore rapidità, riducendo al tempo stesso la dimensione dei singoli aggiornamenti.

Secondo Google, un ciclo più breve consente anche di individuare più facilmente eventuali problemi o regressioni, grazie a rilasci incrementali e a sistemi di rollout progressivo già utilizzati nel processo di sviluppo del browser.

Va ricordato che Chrome riceve già aggiornamenti di sicurezza anche tra una versione e l’altra, ma con il nuovo modello sarà possibile portare innovazioni e miglioramenti generali agli utenti con una frequenza ancora maggiore.

Dev e Canary restano invariati

La modifica non riguarda tutti i canali di sviluppo. Dev e Canary manterranno l’attuale ritmo, continuando a essere utilizzati principalmente per test e sviluppo delle nuove funzionalità.

Per le aziende e le organizzazioni che necessitano di maggiore stabilità resterà inoltre disponibile il canale Extended Stable, che continuerà a seguire un ciclo di aggiornamento di circa otto settimane. Questo permette agli amministratori IT di gestire le nuove versioni con più calma e di pianificare test e deployment interni.

Un passo in più nell’evoluzione di Chrome

Il passaggio a un ciclo di due settimane rappresenta l’ultima evoluzione nella strategia di sviluppo di Chrome. In passato il browser seguiva un ritmo di sei settimane, poi ridotto a quattro settimane nel 2021.

Con il nuovo modello, Google punta a mantenere Chrome sempre più aggiornato rispetto ai cambiamenti del web e alle esigenze di sicurezza, offrendo agli utenti un browser in costante evoluzione.

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