Gli speaker Google Home sono dotati di LED integrati che normalmente servono a indicare lo stato del dispositivo o un’attività in corso. Diversi proprietari stanno però segnalando un comportamento anomalo di questi LED, che rimangono accesi e lampeggiano nche quando il dispositivo non è in utilizzo.
Le luci si spengono dopo una domanda, poi tornano a pulsare
In condizioni normali, i LED degli speaker intelligenti di Google si illuminano quando il dispositivo è in uso. Diversi utenti hanno tuttavia segnalato online, principalmente su Reddit, che le quattro luci resterebbero in realtà attive e lampeggianti anche quando il dispositivo non viene effettivamente usato. Il comportamento anomalo, inoltre, si interromperebbe temporaneamente nel momento in cui viene rivolta una domanda allo speaker, per poi tornare a pulsare come in precedenza.
Nella documentazione di supporto di Google viene indicato che quattro luci bianche che si attenuano e si riaccendono possono indicare che Gemini o Assistente Google sta rispondendo, oppure quando l’assistente vocale ha rilevato la frase “Hey Google” ed è in attesa di ricevere una domanda o un comando. Spiegazioni che, tuttavia, non trovano riscontro nelle segnalazioni degli utenti e non chiariscono il fenomeno.
Se il dispositivo stesse semplicemente rispondendo a una richiesta o aspettando un comando, infatti, non sarebbe spiegato il motivo per cui le luci tornano a pulsare poco dopo che una domanda è stata effettivamente posta. C’è chi sostiene che il fenomeno potrebbe indicare anche una notifica: un utente ha segnalato che, dopo aver chiesto allo speaker cosa avesse, questi gli ha risposto che voleva informarlo su un evento in corso durante il mese.
Le segnalazioni del comportamento anomalo sono ormai diverse, ma non è ancora possibile stabilire quanto sia esteso il problema tra gli utenti. Non è stata inoltre identificata una causa precisa. Al momento non è quindi chiaro se il comportamento sia legato a un problema software, a una particolare funzione dell’assistente o a un sistema di notifiche. Google non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito.