Gemini prende in prestito una funzione da ChatGPT: arrivano le cartelle

Gemini "Projects" permetterebbe di organizzare le chat in cartelle, simile a come fa già ChatGPT. Sembra che la funzione sia in rollout limitato.
Gemini prende in prestito una funzione da ChatGPT: arrivano le cartelle

Google sta lavorando a una nuova funzione per migliorare la gestione delle conversazioni nell’assistente AI: sarebbero infatti in arrivo i “Gemini Projects”, una soluzione pensata per organizzare le chat in modo simile alle cartelle già presenti in altri chatbot come ChatGPT.

La funzione fa la sua comparsa online

Tutti o quasi abbiamo integrato l’Intelligenza Artificiale all’interno delle nostre vite: per chi utilizza frequentemente queste piattaforme, a volte può risultare complesso ritrovare conversazioni specifiche tra molte chat diverse. OpenAI ha già introdotto un sistema di cartelle per facilitare questa gestione, e Google sembra voler seguire una direzione simile con un nuovo sistema di organizzazione.

Già a dicembre erano emerse avvisaglie dello sviluppo di una funzione chiamata “Projects” all’interno di Gemini, individuata tramite analisi dell’app Google su Android da parte di Android Authority. Questa funzione consente di aggiungere conversazioni a specifici progetti, così da creare gruppi tematici per organizzare le chat in base a contenuti o utilizzo.

Ora la funzione avrebbe iniziato a fare la propria comparsa, ma per un numero limitato di utenti, come testimoniano alcuni screenshot condivisi su X. L’opzione “Add to project” dal menu delle conversazioni appare passando il cursore su una chat e aprendo il menu a tre punti, dove si trovano già altri comandi come condividere, fissare, rinominare o eliminare una conversazione.

Selezionando la nuova voce, si apre una finestra che permette di scegliere un progetto esistente in cui inserire la conversazione. Al momento, tuttavia, non è presente l’opzione per creare nuovi progetti direttamente dall’interfaccia: probabilmente, la funzione non è ancora completamente attiva.

Non sono infatti disponibili informazioni ufficiali sul rollout completo, e la funzione resta in fase sperimentale per un numero ristretto di utenti. noltre, riferimenti nel codice suggeriscono che la funzione potrebbe essere rinominata in “Notebooks”, anziché “Projects”, forse per richiamare NotebookLM – altro strumento AI di Google.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti