Google ha recentemente annunciato una nuova funzionalità per Gemini, che consente di trasferire cronologia chat e memoria da altre piattaforme come ChatGPT e Claude. Ma come fare per importare i propri dati? Ecco i passaggi da seguire. Attenzione, però: in Italia la funzionalità non è ancora disponibile. Se vivi negli USA o in un altro dei Paesi abilitati, potrai invece già farlo.
Due modalità di trasferimento disponibili
La funzione è stata lanciata dopo che alcuni leak recenti l’avevano anticipata: permette di trasferire tutto ciò che ChatGPT o Claude sa di noi a Gemini, senza dover ricostruire da zero il proprio profilo e insegnare all’AI di Google nuovamente preferenze, abitudini e altre informazioni.
Così facendo, Gemini può acquisire rapidamente tutto ciò che gravita attorno all’utente, per calibrare fin da subito le risposte e sfruttare al meglio il sistema di memoria AI. Questo sistema di migrazione offre due modalità principali. La prima, “Importa chat”, consente di trasferire l’intera cronologia delle conservazioni.
L’utente può esportare i dati da ChatGPT o Claude in formato .zip e caricarla tramite un portale dedicato (gemini.google.com/import). Le chat importate vengono visualizzate nel classico pannello laterale di Gemini, ma con un’icona specifica che le contraddistingue da quelle native. Da quel momento, sarà possibile fare delle chat ciò che si vuole, anche eliminarle. Il sistema supporta fino a cinque file .zip al giorno, con un limite massimo di 5 GB per file.
La seconda modalità, “Importa memoria” è invece pensata per chi non vuole trasferire tutte le chat, ma soltanto le informazioni personali apprese dall’AI nel tempo. Gemini fornisce un prompt da copiare nell’altro chatbot, che genererà un riepilogo dei dati principali dell’utente, comprese le preferenze salvate. Questo riepilogo dovrà esserre poi incollato in Gemini, che dal canto suo aggiornerà le proprie informazioni senza dovergliele ripetere manualmente.
Cambio di nome, poi, per la funzione “Chat passate”, che diventa “Memoria”. La funzione è attualmente in fase di distribuzione globale, ma non è ancora disponibile in Europa (e quindi nemmeno in Italia), in Svizzera e nel Regno Unito a causa delle normative locali sui dati. Negli altri Paesi, gli utenti possono trovare gli strumenti di migrazione nella sezione “Impostazioni e aiuto” dell’interfaccia web di Gemini.