Google continua a lavorare sull’evoluzione della sua app Google Gemini, e tra le novità in sviluppo spunta un possibile restyling dell’interfaccia in linea con il linguaggio visivo più recente di Android.
Le informazioni arrivano da una APK teardown analizzata da Android Police, che ha individuato riferimenti a un’interfaccia capace di adattarsi dinamicamente ai colori del sistema, seguendo l’approccio già visto con il Material You / Material 3.
Un design più integrato con Android
Nel dettaglio, Google starebbe sperimentando un nuovo overlay grafico per Gemini, in grado di armonizzarsi automaticamente con tema e sfondo del dispositivo. Non si tratta quindi, almeno per ora, di un redesign completo dell’app, ma di un intervento mirato su specifiche sezioni dell’esperienza.
L’obiettivo è chiaro: rendere Gemini sempre più coerente con l’ambiente Android, riducendo lo “stacco visivo” tra sistema e applicazioni.
Come sempre in questi casi, è fondamentale distinguere tra funzioni scoperte nel codice e novità realmente in arrivo. Le APK teardown offrono infatti solo un’anteprima di ciò che Google sta testando internamente: molte di queste modifiche potrebbero cambiare o non vedere mai la luce.
Anche il fatto che il nuovo design sia limitato all’overlay suggerisce che lo sviluppo sia ancora in una fase iniziale.
Il passaggio a un’interfaccia più “dinamica” apre però anche qualche interrogativo. Se gli elementi dell’interfaccia si adattano troppo ai colori dello sfondo, il rischio è quello di ridurre la leggibilità, soprattutto per funzioni chiave come i comandi vocali.
Al momento non ci sono conferme ufficiali di criticità, ma è un aspetto che Google dovrà gestire con attenzione per evitare compromessi sull’usabilità.
Non solo design: Gemini evolve
Parallelamente al lavoro sull’interfaccia, Google sta ampliando anche le funzionalità di Gemini. Tra le novità più recenti c’è la possibilità di importare dati e conversazioni da altri chatbot, inclusi strumenti come ChatGPT e Claude.
Una mossa chiara: abbassare le barriere d’ingresso e rendere Gemini sempre più centrale nell’ecosistema AI.