Google ha iniziato a estendere l’integrazione di Gemini all’interno di Google Maps anche durante la navigazione a piedi e in bicicletta, ampliando così le funzionalità “hands-free” già introdotte nei mesi scorsi. L’obiettivo è rendere più naturale l’interazione con la mappa mentre ci si muove, senza dover toccare lo smartphone o uscire dalla schermata di navigazione.
Con questa novità, gli utenti possono porre domande vocali contestuali durante il tragitto, ottenendo risposte in tempo reale basate sulla posizione e sul percorso in corso. È possibile, ad esempio, chiedere informazioni su un quartiere che si sta attraversando, individuare un bar o un punto di interesse lungo la strada, verificare l’orario di arrivo stimato oppure ottenere indicazioni aggiuntive senza interrompere la navigazione.
L’assistente Gemini può anche svolgere alcune azioni pratiche mentre si cammina o si pedala, come controllare gli impegni in calendario, segnalare appuntamenti imminenti o inviare messaggi rapidi ai contatti, sempre tramite comandi vocali. Si tratta di funzionalità pensate per ridurre le distrazioni e favorire un utilizzo più sicuro dello smartphone in movimento, soprattutto per pedoni e ciclisti.
Dal punto di vista tecnico, Gemini sfrutta le informazioni già disponibili in Google Maps, combinandole con la comprensione del linguaggio naturale per fornire risposte pertinenti al contesto geografico. L’assistente resta attivo all’interno della navigazione, evitando passaggi tra app o schermate diverse.
La distribuzione della funzione è graduale. Al momento risulta disponibile su iOS nelle aree in cui Gemini è supportato, mentre su Android l’aggiornamento è in fase di rollout progressivo. Come spesso accade con le novità di Google, disponibilità e tempistiche possono variare in base al Paese, alla lingua e al dispositivo utilizzato.
Restano aperte anche le consuete questioni legate alla privacy. L’utilizzo dei comandi vocali implica la gestione di dati di posizione e interazioni vocali, aspetti su cui Google dichiara di mantenere controlli e impostazioni dedicate. Gli utenti possono gestire permessi e cronologia direttamente dalle impostazioni dell’account, con la possibilità di limitare o disattivare alcune funzioni.
L’integrazione di Gemini conferma l’evoluzione di Google Maps verso un assistente sempre più interattivo, capace di affiancare l’utente non solo nella navigazione, ma anche nella gestione pratica degli spostamenti quotidiani.