Gboard permette di regolare la dimensione delle emoji

Gboard testa una nuova impostazione per regolare la dimensione delle emoji e il numero di elementi visualizzati su ogni riga.
Gboard permette di regolare la dimensione delle emoji

Google sta introducendo in Gboard una nuova possibilità di personalizzazione dedicata alle emoji. Nella tastiera per Android è comparsa un’impostazione che permette di regolare la dimensione delle emoji visualizzate nel relativo selettore, determinando allo stesso tempo quanti elementi vengono mostrati su ogni riga.

La novità è stata individuata nella versione beta 18.0.3.x di Gboard e, al momento, la sua disponibilità appare limitata. Questo significa che avere installato la stessa versione dell’app non garantisce necessariamente di trovare subito il nuovo controllo.

L’intervento riguarda soprattutto la leggibilità e l’organizzazione del selettore delle emoji. Gli utenti possono scegliere di visualizzare icone più grandi, più facili da distinguere, oppure privilegiare una maggiore quantità di emoji contemporaneamente sullo schermo.

Gboard permette di scegliere la dimensione delle emoji

Nell’interfaccia in inglese analizzata da 9to5Google, Google identifica la nuova funzione come “Emoji size”. In italiano, in attesa della distribuzione dell’interfaccia localizzata e quindi senza attribuire a Google una traduzione non ancora verificata, il riferimento più corretto è alla regolazione della dimensione delle emoji.

Il controllo è disponibile nelle impostazioni relative all’aspetto di Gboard e si presenta sotto forma di un cursore. Spostandolo è possibile vedere un’anteprima del risultato e scegliere il compromesso preferito tra dimensioni delle icone e quantità di elementi presenti in una singola riga.

Nel test effettuato da 9to5Google su Pixel 10 Pro, l’impostazione predefinita prevede nove emoji per riga. Il cursore permette di passare tra diverse configurazioni fino ad arrivare a cinque emoji per riga, aumentando progressivamente le dimensioni delle singole icone.

Il funzionamento è quindi semplice: riducendo il numero di emoji presenti sulla stessa riga, Gboard può mostrarle più grandi. Aumentando la densità, invece, è possibile vedere più elementi contemporaneamente e ridurre la necessità di scorrere il pannello.

Le emoji più grandi possono migliorare la leggibilità

La funzione può risultare utile soprattutto sugli smartphone con display di dimensioni diverse o per gli utenti che preferiscono distinguere meglio i dettagli delle emoji prima di inserirle in un messaggio.

Con cinque elementi per riga, ad esempio, le emoji occupano uno spazio maggiore e risultano più riconoscibili. La visualizzazione con nove elementi consente invece di avere sott’occhio una porzione più ampia della raccolta.

Non esiste quindi una configurazione migliore in assoluto: Google lascia all’utente la scelta tra dimensione e densità delle emoji, mantenendo invariato il funzionamento generale della tastiera.

La regolazione risulta particolarmente visibile quando viene aperto il selettore completo delle emoji, dove lo spazio disponibile viene redistribuito in base alla preferenza scelta.

Emoji Kitchen resta esclusa dalla regolazione

La nuova impostazione non interessa però tutti gli elementi presenti nel selettore. Secondo quanto osservato durante i test, la riga dedicata a Emoji Kitchen non viene modificata quando si interviene sulla dimensione delle emoji.

Emoji Kitchen, la funzione di Gboard che permette di creare combinazioni e adesivi partendo dalle emoji, mantiene quindi la propria presentazione indipendentemente dal livello selezionato tramite il nuovo cursore.

La distinzione è significativa perché mostra come Google stia trattando separatamente le normali emoji Unicode e i contenuti generati attraverso Emoji Kitchen.

Per il momento non risultano indicazioni che consentano di considerare la funzione disponibile per tutti gli utenti di Gboard. La presenza nella versione beta 18.0.3.x suggerisce una fase di distribuzione progressiva o di test prima di un’eventuale disponibilità più ampia.

Come accade spesso con le funzioni di Gboard, la disponibilità può dipendere anche dall’attivazione lato server e non esclusivamente dalla versione installata. Due dispositivi con la stessa release dell’app potrebbero quindi mostrare impostazioni differenti.

La regolazione della dimensione delle emoji si inserisce nel lavoro di affinamento dell’interfaccia di Gboard portato avanti da Google, offrendo agli utenti Android un controllo aggiuntivo su uno degli strumenti utilizzati più frequentemente durante la scrittura di messaggi.

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