Galaxy SmartTag3 ufficiale: ora funziona anche con iPhone

Samsung Galaxy SmartTag3 funziona anche con iPhone, raggiunge 790 giorni di autonomia e localizza gli oggetti con precisione fino a 60 metri
Galaxy SmartTag3 ufficiale: ora funziona anche con iPhone

Samsung rinnova il suo dispositivo per ritrovare chiavi, valigie e altri oggetti personali. Il nuovo Galaxy SmartTag3 diventa più piccolo e leggero, aumenta sensibilmente la distanza di localizzazione e introduce per la prima volta nella gamma il supporto multipiattaforma per smartphone Galaxy e dispositivi iOS.

Tra le novità più rilevanti figurano anche una batteria capace di raggiungere 790 giorni di autonomia, notifiche legate a luoghi specifici e aggiornamenti più rapidi attraverso Galaxy Find Network. Il dispositivo debutterà in Corea del Sud il 7 ottobre 2026 e raggiungerà altri mercati, Italia compresa, nel corso del 2027.

Più piccolo e con quasi due anni di autonomia

Samsung ha ridotto il volume di Galaxy SmartTag3 di circa il 35% e il peso del 33% rispetto alla generazione precedente. Il nuovo design arrotondato dovrebbe rendere il tracker più semplice da agganciare a mazzi di chiavi, borse, valigie, biciclette e collari per animali domestici.

Il pulsante centrale presenta una finitura in alluminio, scelta che dovrebbe migliorare sia l’aspetto sia la resistenza del dispositivo. Samsung proporrà inoltre alcuni accessori dedicati, tra cui una custodia in silicone con anello portachiavi e una Loop Case.

Uno dei miglioramenti più importanti riguarda la batteria. L’azienda dichiara fino a 550 giorni di utilizzo in modalità standard, valore che può salire fino a 790 giorni attivando il risparmio energetico. Nelle condizioni ideali indicate da Samsung, una singola batteria potrebbe quindi garantire più di due anni di funzionamento.

Resta la certificazione IP67 contro acqua e polvere, utile quando il tracker viene utilizzato all’aperto o fissato al collare di un animale.

La ricerca parte da una distanza tre volte maggiore

Galaxy SmartTag3 sfrutta la tecnologia Bluetooth 6.0 Channel Sounding per ampliare il raggio d’azione di Compass View. La funzione può mostrare distanza e direzione dell’oggetto entro un raggio massimo dichiarato di 60 metri, circa tre volte superiore rispetto alla generazione precedente.

Avvicinandosi al tracker entra in gioco la tecnologia Ultra-Wideband, utilizzata per fornire indicazioni più precise negli ultimi metri della ricerca. L’obiettivo è creare un passaggio continuo dalla localizzazione a lunga distanza all’individuazione puntuale dell’oggetto.

Se il tag si trova fuori dalla portata dello smartphone, la posizione può essere aggiornata attraverso Galaxy Find Network. Secondo Samsung, la rete può contare su oltre 900 milioni di dispositivi Galaxy nel mondo, utilizzati come nodi anonimi per rilevare i tracker nelle vicinanze.

L’azienda promette inoltre aggiornamenti della posizione più rapidi dopo la perdita della connessione diretta. Una caratteristica che potrebbe rivelarsi utile, ad esempio, quando un bagaglio viene separato dal proprietario durante un viaggio.

Galaxy SmartTag3 si apre agli iPhone

Per la prima volta nella famiglia SmartTag viene introdotta una forma di compatibilità tra dispositivi Galaxy e iOS. Attraverso SmartThings Find, gli utenti possono controllare e condividere la posizione del tracker anche all’interno di famiglie o gruppi che utilizzano smartphone con sistemi operativi differenti.

La funzione Cerca nelle vicinanze sarà disponibile sui dispositivi supportati. Samsung cita, tra i possibili casi d’uso, una valigia condivisa tra familiari, che potrà essere monitorata sia da uno smartphone Galaxy sia da un iPhone compatibile.

Si tratta di un’apertura importante per un accessorio finora strettamente legato all’ecosistema Samsung, anche se bisognerà attendere il debutto commerciale per conoscere nel dettaglio eventuali differenze tra l’esperienza offerta su Galaxy e quella disponibile su iOS.

Nuovi avvisi per oggetti, biciclette e animali domestici

Galaxy SmartTag3 non si limita a mostrare la posizione del tracker. La nuova funzione Notifica Luogo permette di definire un’area e ricevere un avviso quando l’oggetto associato entra o esce da quella zona.

Il sistema potrebbe segnalare, ad esempio, l’uscita di un animale domestico dal giardino oppure lo spostamento di una bicicletta dalla sua abituale area di parcheggio. La Cronologia delle posizioni consente invece di consultare gli spostamenti precedenti, mentre Avviso di movimento rilevato invia una notifica quando il tracker comincia a muoversi.

Tornano anche la Modalità Smarrito basata su NFC, attraverso la quale chi trova il tag può visualizzare un messaggio o le informazioni di contatto impostate dal proprietario, e l’Avviso di oggetto dimenticato, che interviene quando lo smartphone perde la connessione con il tracker.

Il pulsante può essere utilizzato anche per avviare routine SmartThings e controllare dispositivi compatibili. Samsung sottolinea inoltre che i dati relativi alla posizione vengono crittografati per proteggere le informazioni personali.

Arrivo in Italia previsto nel 2027

Samsung Galaxy SmartTag3 sarà disponibile in Corea del Sud dal 7 ottobre 2026, per poi raggiungere gli Stati Uniti e altri mercati internazionali. L’arrivo in Italia è previsto nel corso del 2027, ma al momento non sono stati comunicati né una data più precisa né il prezzo.

Il dispositivo verrà proposto nelle colorazioni White e Black. Anche il costo degli accessori ufficiali sarà annunciato in prossimità della commercializzazione.

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