Nel 2022, quando è uscito il Galaxy S22 Ultra, tutti sapevano che avremmo trovato uno smartphone con forme squadrate e il primo della serie Galaxy S con una S Pen integrata. Oggi, dopo qualche generazione, il confronto con il Galaxy S26 Ultra dimostra chiaramente come la linea di punta di Samsung sia cambiata.
Samsung Galaxy S26 Ultra vs S22 Ultra: cosa cambia
Il Galaxy S26 Ultra usa un design diverso da quello dei modelli precedenti. I pannelli in vetro sono completamente piatti e anche il telaio è piatto. Lo smartphone di Samsung lascia i bordi curvi e passa a uno stile più attuale con angoli arrotondati. La S Pen è ancora sul Galaxy S26 Ultra, ma c’è una differenza importante: il modello del 2022 ha ancora il supporto Bluetooth e le funzioni Air Actions, mentre sull’S26 Ultra le funzioni Air Actions non ci sono più.

Guardando alla costruzione, il Galaxy S26 Ultra porta miglioramenti chiari. Il dispositivo usa Gorilla Glass Armor 2 con rivestimento antiriflesso, mentre il modello più vecchio usava Victus+: per cui, bene da questo punto di vista. Il telaio è ora in Armor Aluminum 2, più resistente. Il Galaxy S26 Ultra è anche più sottile con 7,9 mm, rispetto agli 8,9 mm del telefono del 2022.
Il display del Galaxy S26 Ultra può arrivare a 2.600 nit di luminosità. È quindi più luminoso del Galaxy S22 Ultra, che arriva a 1.750 nit. Il pannello dell’S26 Ultra usa la tecnologia LTPO e permette l’Always On Display su tutta la schermata. Inoltre, c’è la modalità Privacy Display che riduce la visibilità laterale. Per le fotocamere, il Galaxy S26 Ultra integra sensori posteriori con risoluzione più alta e un nuovo AI ISP per la fotocamera frontale, insieme alla funzione Horizon Lock per la stabilizzazione.
Anche l’hardware del Samsung Galaxy S26 Ultra è nettamente meglio: processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, memoria di base da 256GB con 12GB di RAM più ricarica a 60W via cavo e 25W wireless con cui si supera il modello lanciato dalla casa coreana nel 2022 che, seppur valido, comincia a sentire il peso degli anni.