Il futuro di OnePlus non guarda all’Europa. L’azienda, alla luce delle recenti voci sulla presunta ristrutturazione aziendale che ha visto anche molti dipendenti andarsene, avrebbe dichiarato – stando a fondi interne – di stare valutando una roadmap regionale, che potrebbe togliere supporto diretto al nostro continente.
Crisi OnePlus in Europa: i segnali della ritirata
OnePlus non ha smentito direttamente le voci su un possibile cambio di passo in termini di presenza globale. Oltre all’esodo di personale in Europa, di cui si è parlato di recente, emerge ora la concreta possibilità che la nostra regione, storicamente strategica tra Nord America e Asia, possa trovarsi a breve senza il supporto diretto del produttore.
La dirigenza di OnePlus ha rilasciato un commento ufficiale sulla questione, riportato da Android Authority, in cui conferma come la propria strategia di prodotto e la roadmap siano al momento oggetto di revisione, sottolineando al contempo che tutti i servizi di assistenza post-vendita, gli aggiornamenti software e i diritti degli utenti resteranno comunque garantiti.
L’identità del dirigente europeo, autore della dichiarazione, resta ignota. Tuttavia, dovrebbe trattarsi di una figura ancora attiva all’interno dell’azienda, e quindi le sue informazioni dovrebbero essere veritiere e soprattutto aggiornate.
Comunque, la stessa posizione è stata ribadita da altre fonti, per cui l’aver lasciato andare i suoi ex dipendenti in massa potrebbe effettivamente far parte di una strategia pianificata, forse legata all’intenzione dell’azienda di cessare le operazioni in alcune aree geografiche, tra cui anche l’Europa.
Il termine “revisione”, utilizzato dal dirigente, potrebbe in questo momento assumere diversi significati, ma alla luce degli eventi più recenti appare evidente che OnePlus stia andando oltre a una semplice analisi strategica. Forse, ci troviamo di fronte a un cambiamento strutturale molto più profondo di quel che sembra.