Furto di dati: che fine fanno le tue informazioni personali rubate online

Di recente sei stato vittima di un furto di dati? Scopri che fine fanno le tue informazioni, come risolvere il problema e difenderti.

Se sei stato vittima di un recente furto di dati è normale che tu ti chieda che fine hanno fatto le tue informazioni personali rubate online. Sapere questo ti permetterà di risolvere il problema e soluzionare la situazione nel migliore dei modi, arginando le conseguenze di questo danno. Inoltre, ti permetterà di imparare a proteggerti per evitare in futuro situazioni simili

I ricercatori di Kaspersky hanno spiegato: “Una volta acquisiti, questi dati vengono convogliati attraverso sistemi automatizzati specializzati, progettati per gestire grandi volumi di informazioni. Tali sistemi sono offerti come Platform-as-a-Service (PaaS) e vengono sviluppati direttamente dagli aggressori oppure basati su framework legittimi utilizzati per la creazione di siti web o applicazioni“.

Sempre secondo la Kaspersky Digital Footprint Intelligence i cybercriminali consolidano i dati sottratti in “dump”. In altre parole, creano grandi lotti di informazioni risultanti da furto di dati che vengono venduti sui forum del dark web. Il listo prezzi di vendita dipende dal tipo di informazioni contenute. Generalmente si parte da 50 dollari o meno per le vendite all’ingrosso.

I lotti che contengono informazioni di maggiore valore, come ad esempio gli accessi alle piattaforme di criptovalute, conti bancari e portali di e-government, si parte da 350 dollari a scendere fino a circa 80 dollari. I documenti personali sono quelli che valgono meno, circa 15 dollari.

Come prevenire o risolvere un furto di dati

Ovviamente è meglio prevenire un furto di dati, ma quando si diventa vittima inconsapevole, una cosa importante è risolvere il problema. Olga Altukhova, Security Expert di Kaspersky, ha commentato: “I dati rubati diventano un’arma persistente per i criminali informatici. Sfruttando le informazioni disponibili pubblicamente e i dati provenienti da violazioni passate, gli aggressori possono mettere a punto truffe altamente personalizzate, trasformando vittime occasionali in obiettivi a lungo termine per furti di identità, ricatti o frodi finanziarie“.

Per questo se sei una vittima è importantissimo prestare attenzione alle email e ai messaggi che ricevi, perché probabilmente alcuni conterranno truffe phishing o smishing alimentate dall’intelligenza artificiale e mirate. Inoltre, è fondamentale cambiare la password di tutti i tuoi account e servizi, per evitare di perdere l’accesso, e bloccare le carte bancarie compromesse e contattando il proprio istituto bancario.

Per prevenire tutto questo è fondamentale attivare la verifica a due fattori dove disponibili e adottare soluzioni di sicurezza informatica affidabili, che monitorino il dark web per rilevare un eventuale furto di dati.

Fonte: Kaspersky

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