La Formula 1 si prepara a cambiare volto negli Stati Uniti. A partire dalla stagione 2026, le gare saranno trasmesse in streaming su Apple TV, che diventerà il nuovo punto di riferimento per seguire il campionato sul territorio americano. La novità più sorprendente riguarda però la visione fuori casa: alcune tappe selezionate saranno proiettate in diretta nelle sale IMAX, trasformando i Gran Premi in veri eventi cinematografici.
Secondo quanto riportato da fonti affidabili del settore, l’iniziativa coinvolgerà inizialmente cinque appuntamenti chiave del calendario: Miami, Monaco, Silverstone, Monza e Austin. Il debutto è previsto con il GP di Miami del 3 maggio 2026, che verrà trasmesso contemporaneamente su Apple TV e in oltre 50 cinema IMAX negli Stati Uniti.
Un’esperienza live su grande schermo
L’obiettivo è offrire un’alternativa spettacolare alla visione domestica, sfruttando l’impatto visivo e sonoro delle sale IMAX. In questo modo la Formula 1 punta a consolidare la propria crescita negli USA, dove negli ultimi anni l’interesse per il campionato è aumentato sensibilmente grazie a nuovi circuiti e produzioni mediatiche dedicate.
Parallelamente, le gare saranno accessibili anche nei locali pubblici tramite EverPass Media, piattaforma già utilizzata per la distribuzione di eventi sportivi a bar e ristoranti. Questo consentirà ai tifosi di seguire i Gran Premi in compagnia, senza necessariamente possedere un abbonamento personale.
Cosa cambia davvero per gli spettatori
Non si tratta di una rivoluzione globale, ma di una strategia mirata al mercato statunitense. I diritti televisivi della Formula 1 variano infatti da Paese a Paese, e questa iniziativa non avrà effetti diretti sulla trasmissione in Europa o in Italia.
Inoltre, non tutte le gare saranno disponibili nei cinema: solo alcuni eventi selezionati riceveranno il trattamento IMAX, mentre l’intero campionato resterà visibile tramite streaming.
Con questa mossa, Apple rafforza la propria presenza nel settore sportivo live e sperimenta nuove modalità di distribuzione che uniscono streaming domestico, visione pubblica e spettacolo cinematografico. Se l’esperimento avrà successo, potrebbe aprire la strada a modelli simili anche per altri sport e mercati.