L’arrivo di Apple Watch sul mercato non ha influenzato le vendite degli accessori Fitbit. Lo ha rivelato l’amministratore delegato James Park durante l’annuncio dei risultati fiscali dell’ultimo trimestre. Durante questo periodo, l’azienda ha visto salire i propri profitti del 168 per cento rispetto al 2014, fino a 409,3 milioni di dollari (374 milioni di euro).

Ma i margini di profitto si sono assottigliati (47,9 per cento), così come il guadagno netto nel periodo da luglio a settembre: 45,8 milioni di dollari (41,8 milioni di euro). Sin da gennaio, Fitbit ha guadagnato 111,5 milioni di dollari (101 milioni di euro) nel contesto di un fatturato di 1,14 miliardi di dollari (1,04 miliardi di euro).

Fitbit Surge
Fitbit Surge

Tali risultati non sono stati negativamente influenzati dall’avvento dello smartwatch di Apple sul mercato. “Continuiamo a essere convinti che Apple Watch e Fitbit mirino a due tipologie di consumatori molto diverseha commentato Park durante la riunione.

Entrando nei dettagli, la dirigenza ha spiegato che il 79 per cento dei profitti proviene dalle vendite di Charge, Charge HR e Surge. Nel periodo in questione sono stati venduti 4,8 milioni di dispositivi per il fitness. I territori EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) hanno rappresentato il 12 per cento dei profitti e una crescita del 282 per cento rispetto al 2014.

Le previsioni per il quarto trimestre sono di un fatturato tra 620 e 650 milioni di dollari.