Finti SMS a tema multe imitano la Polizia per richiedere pagamenti urgenti

Gli esperti di CERT-AGID hanno scoperto una nuova campagna di finti SMS a tema multe che imitano la Polizia per richiedere pagamenti urgenti.

Gli esperti di CERT-AGID hanno scoperto una nuova campagna smishing particolarmente pericolosa. Si tratta di finti SMS a tema multe diffusi sfruttano il nome della Polizia di Stato per richiedere pagamenti urgenti alle vittime. L’obiettivo degli aggressori è quello di spingere i destinatari di queste false comunicazioni a effettuare un pagamento attraverso un sito web non istituzionale credendo però che lo sia.

“Il messaggio fa riferimento a una presunta multa relativa al Grande Raccordo Anulare (GRA) e prospetta un saldo ridotto di 17,00 euro, da corrispondere entro la giornata“, hanno spiegato i ricercatori. “Per aumentare la pressione sul destinatario, viene minacciata una sanzione di 291 euro e la perdita di punti dalla patente in caso di mancato pagamento“.

All’interno dei finti SMS a tema multe è presente un link il cui collegamento rimanda al dominio poliziadistato[.]info. Ovviamente non si tratta del dominio ufficiale, ma viene sfruttata la denominazione dell’istituzione Polizia di Stato per apparire credibile agli occhi della vittima. Ecco il testo originale del messaggio di testo che sembra essere inviato dalle Forze dell’Ordine:

Multa GRA Saldo ridotto 17,00 € scade oggi. evita sanzione 291€ e perdita punti. Procedi: hxxps://poliziadistato[.]info/it.

Le caratteristiche dei finti SMS a tema multe

Il tema multe è particolarmente caro ai cybercriminali che amano inviare finti SMS capaci di indurre facilmente e velocemente le vittime al pagamento delle somme indicate. L’importo ridotto a 17 euro risulta un “vero e proprio affare” e quindi assolutamente allettante per chi deve pagare una multa che, di contro, potrebbe arrivare a costargli 291 euro. Peccato sia solo uno specchio per le allodole.

“La campagna sfrutta una tecnica di ingegneria sociale basata sull’urgenza e sulla paura di conseguenze economiche e amministrative“, hanno precisato dal CERT-AGID. “Il riferimento a una strada molto nota, l’indicazione di un importo apparentemente contenuto e la scadenza immediata sono elementi studiati per indurre il destinatario ad agire senza verificare l’autenticità della comunicazione“.

Sono esattamente 5 le caratteristiche dei finti SMS a tema multe individuate dagli esperti del CERT-AGID.

  • Urgenza artefatta: la presunta scadenza del pagamento viene fissata alla giornata stessa.
  • Pressione psicologica: il messaggio prospetta una eventuale ulteriore sanzione molto più elevata e la perdita di punti dalla patente.
  • Importo iniziale ridotto: la richiesta di soli 17,00 euro può apparire plausibile e rendere meno sospetta la comunicazione.
  • Abuso del nome istituzionale: il dominio utilizza la denominazione della Polizia di Stato per accrescere la credibilità del messaggio.
  • Collegamento a un dominio non istituzionale: l’indirizzo indicato non corrisponde al dominio ufficiale della Polizia di Stato.

Fonte: CERT-AGID

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