Come se non bastasse quanto ne passi la TV, le trasmissioni in video broadcasting si stanno ritagliando sempre più spazio anche sui social network. A farla da padroni in questo momento, dopo i vari Livestram e Ustream, sono app come Meerkat e Periscope (con la seconda sulla strada di sbaragliare la concorrenza).

Visto che, però, alla fine della fiera quasi tutti i contenuti vanno a finire impacchettati su Facebook, a Palo Alto hanno pensato bene di fare tutto in casa e di lanciare un servizio di live streaming interno.
Ovviamente, almeno per i primi tempi, il servizio è stato appannaggio del solo territorio americano e solo per alcuni tipi di account (stelle del cinema, della televisione, giornalisti, ecc.).
Ora però Facebook estende il servizio a tutti e (attenzione!) da qualche giorno a fare le trasmissioni live come novelli Nicolò Carosio o Adriano De Zan potranno essere anche account italiani, semplici signor Rossi o la vicina della porta accanto che abbiano creato una Pagina sul Network.

Celebrità dal vivo
Celebrità dal vivo

Per il momento, però, solo gli utenti iOS possono essere della partita. Facebook sta però lavorando per il rollout, negli USA, anche su Android («Più del 50% degli utenti che guardano i video in diretta hanno Android», dichiarano sul blog ufficiale di Facebook).

Fare la diretta con Facebook è semplice: è sufficiente cliccare sul pulsante rosso con scritto "Live!" e il gioco è fatto. Partirà sulla propria bacheca lo streaming dal vivo di ciò che si sta riprendendo che, una volta terminato, rimarrà a disposizione del proprio pubblico come video on-demand.
Essendo integrato in Facebook, il servizio gode di una serie di vantaggi di qualsiasi app proprietaria: quando un utente va Live, ad esempio, l’applicazione invia una notifica push che avvisa gli altri utenti della diretta.

Ora che è stata tracciata, Facebook insiste su questa strada. Sul proprio blog, infatti, Vadim Lavrusik avvisa il pueblo: «Abbiamo annunciato già dal mese scorso che abbiamo in programma di portare la diretta in ogni paese del mondo. In questo momento sono più di 30 paesi a usufruirne su iOS. Continueremo a dare l'opportunità di trasmettere, nei prossimi mesi, a molte più persone di ogni parte del globo».

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