Uno dei primi pensieri da cui molti affezionati sono stati colti al momento del lancio del nuovo iPhone 3G, è stato l’essere positivamente strabiliati dal prezzo con cui il nuovo UMTS di Apple verrà commercializzato negli USA: solo 199 dollari. Forse per la prima volta siamo stati contenti di avere come moneta l'euro visto che all'attuale cambio, questo comporterebbe la possibilità di acquistare il nuovo iPhone 3G con soli 125 euro circa: un prezzo da GSM quasi.
I primi entusiasmi sono stati subito freddati dall'apprendere che ne veniva comunque imposta l'attivazione negli Apple Store o nei negozi degli operatori.
Ma è di questi giorni la notizia secondo cui, proprio il maggior operatore americano a commercializzare l'iPhone, AT&T, ha comunicato alcune guida ai commessi degli store, riguardo le modalità di vendita del dispositivo.
In particolare, per far fronte alla massiccia richiesta iniziale di nuovi iPhone, si prende in considerazione anche la possibilità di rilasciare ai clienti il terminale in uno stato non del tutto attivato, ma solo dopo aver firmato un contratto di abbonamento della durata di almeno due anni.

Apple iPhone 3G
Apple iPhone 3G


In seguito tramite l'IMEI, il fortunato acquirente potrà completare la propria attivazione direttamente da casa tramite il sistema di iTunes.
Questo lascia dunque uno spiraglio alla possibilità (illegale) di attivare il nuovo UMTS da casa, alimentando dunque le speranze di chi vorrebbe comprarlo per esempio dall'estero. Non è chiara quella che potrebbe essere la reazione di AT&T in una tale situazione, ma vi è da credere che se nella strategia di marketing messa a punto da Apple vi fosse anche una sola piccola falla, in grado di consentire una larga diffusione tra i vari Paesi del nuovo iPhone, di sicuro su questo si scatenerà la voracità di un mercato tanto desideroso di aveve il nuovo 3G tanto eventualmenti contenti di risparmiare una sostanziosa cifra.