Pulire una finestra o una vetrata è uno di quei lavori che sembrano semplici finché non bisogna affrontare il lato esterno della finestra, raggiungere gli angoli oppure lavorare a qualche metro da terra. I robot lavavetri nascono proprio per ridurre questo genere di interventi manuali, ma storicamente hanno dovuto fare i conti con alcuni limiti evidenti: bordi poco puliti, autonomia ridotta, necessità di avere una presa elettrica nelle vicinanze e risultati non sempre uniformi negli angoli.
ECOVACS WINBOT W2S Pro Omni prova ad affrontare questi problemi con una serie di innovazioni che vanno ben oltre il semplice aggiornamento del modello precedente. Il nuovo robot lavavetri di casa ECOVACS punta soprattutto su una pulizia più accurata lungo il perimetro del vetro, un sistema di nebulizzazione più esteso e una stazione multifunzione che permette di utilizzarlo anche dove non c’è una presa di corrente immediatamente disponibile.

TruEdge risolve il problema più difficile: la pulizia dei bordi delle finestre
Uno dei punti deboli dei robot lavavetri è sempre stato il perimetro della finestra. La necessità di mantenere il corpo del dispositivo aderente al vetro e di muoversi senza urtare il telaio tende infatti a lasciare una piccola fascia meno accessibile al sistema di pulizia.
Sul ECOVACS WINBOT W2S Pro Omni, ECOVACS introduce TruEdge 2.0, una soluzione progettata espressamente per ridurre ogni spazio residuo.
Il robot utilizza una struttura radiale che lavora in prossimità del bordo e integra elementi in feltro ad alta densità destinati a intercettare polvere, residui e macchie anche nelle zone che normalmente richiederebbero un successivo passaggio manuale. Il sistema regola inoltre dinamicamente il movimento degli elementi laterali quando il dispositivo incontra il telaio.

WINBOT dispone di sensori dedicati al riconoscimento del perimetro della superficie, fondamentali soprattutto quando lavora su vetri privi di cornice.
Il dispositivo può operare infatti sia su finestre con telaio sia su superfici senza cornice; ECOVACS indica come requisito minimo un vetro di 3 mm di spessore e una superficie di almeno 30 x 40 cm. L’inclinazione supportata arriva a ±45 gradi rispetto al piano previsto di funzionamento.

Nell’immagine, uno degli elementi del sistema TruEdge 2.0 dedicato alla pulizia dei bordi, progettato per lavorare vicino al telaio e ridurre la fascia di sporco che molti robot lavavetri tendono a lasciare. Al centro, il punto di riempimento del serbatoio integrato nel robot, con capacità di 120 ml.
Come si presenta WINBOT W2S Pro OMNI
Il robot vero e proprio ha dimensioni pari a 272 x 272 x 76 mm e un peso di circa 2,1 kg. Il profilo relativamente sottile gli permette di lavorare anche su superfici nelle quali lo spazio davanti al vetro non è particolarmente ampio. Il livello acustico è di circa 66 dB, valore legato alla ventola che deve mantenere costantemente la depressione tra robot e vetro.

Il design dell’unità prevede che WINBOT resti nascosto nella stazione OMNI, un parallelepipedo con pratica maniglia che coadiuva il funzionamento del robot per la pulizia dei vetri. Basta agire sullo sportello frontale che apre un ampio “cassetto” e permette di estrarre l’unità WINBOT, applicabile sul vetro.
Il comodo vano sul retro contiene 2 panni di ricambio (sulla macchina ne è già preinstallato uno), una fune aggiuntiva dotata di moschettone di sicurezza e il cavo di alimentazione, utile per ricaricare la batteria o per far funzionare il robot quando l’autonomia residua dovesse iniziare a scarseggire.

Il vetro viene bagnato prima che arrivi il panno
Un’altra differenza importante rispetto ai più semplici sistemi di pulizia di finestre e vetrate riguarda il modo in cui il detergente raggiunge il vetro.
ECOVACS WINBOT W2S Pro Omni utilizza un sistema di nebulizzazione ad ampio getto basato su tecnologia a triplo ugello; complessivamente il robot dispone di 6 ugelli.
Si tratta di una soluzione che da un lato aiuta ad ammorbidire sporco secco, polvere e tracce lasciate dalla pioggia; dall’altro, permette di evitare un’eccessiva concentrazione di liquido in un singolo punto, situazione che potrebbe favorire gocce e aloni.
Il serbatoio accoglie fino a 120 ml di prodotto detergente, rilasciati attraverso i 6 ugelli integrati: una simile capacità consente di coprire fino a circa 75 m² in modalità rapida senza dover interrompere il lavoro. Nel caso di un’abitazione, di un ufficio o di un negozio con diverse porte-finestre o ampie superfici vetrate significa poter completare più vetri consecutivamente senza occuparsi continuamente del serbatoio.

Nell’immagine, il rilascio del detergente dagli ugelli che equipaggiano WINBOT.
WIN-SLAM 4.0 decide come “percorrere” la finestra da pulire
Una volta applicato al vetro, al quale aderisce grazie alla depressione generata dal sistema di aspirazione, WINBOT non si limita a muoversi avanti e indietro.
La gestione del percorso è affidata a WIN-SLAM 4.0, il sistema di pianificazione sviluppato da ECOVACS per stabilire il tragitto da seguire sulla superficie e ridurre le aree percorse inutilmente. Il robot riconosce così i bordi con precisione, pianifica il movimento e, una volta terminata la pulizia, può tornare al punto dal quale era partito. Mantiene inoltre in memoria il percorso durante il ciclo di lavoro.

Dall’app ECOVACS HOME è possibile scegliere diverse modalità di funzionamento. Oltre alla pulizia rapida sono infatti disponibili modalità più approfondite, il trattamento dei bordi, la pulizia localizzata e quella di zone specifiche; è previsto anche il controllo manuale del robot.
È un aspetto interessante soprattutto quando sul vetro c’è una macchia particolarmente evidente: anziché ripetere l’intera procedura è possibile concentrare l’intervento sulla zona interessata.

WINBOT W2S Pro Omni è utilizzabile fin da subito dopo aver estratto la stazione dalla scatola: in questo caso, però, il sistema attiva di default la Pulizia rapida e interagisce con l’utente in inglese. Installando l’app ECOVACS HOME è possibile selezionare la lingua italiana, effettuare operazioni manutentive (come l’aggiornamento del firmware) e, soprattutto, scegliere la modalità di pulizia di volta in volta più adatta.
10.000 Pa non servono ad aspirare lo sporco
Leggendo la scheda tecnica si incontra un dato apparentemente familiare a chi conosce i robot aspirapolvere: 10.000 Pa di aspirazione massima. Nel caso di WINBOT, però, questo valore assume un significato completamente diverso.
La depressione generata dal motore serve principalmente a mantenere il robot aderente al vetro: durante il movimento, ECOVACS indica una pressione di aspirazione di circa 3.300 Pa, mentre il valore massimo può raggiungere 10.000 Pa. L’aderenza è un elemento essenziale perché il dispositivo pesa circa 2,1 kg e deve potersi spostare verticalmente senza perdere contatto con la superficie.
Per applicare WINBOT al vetro, con la stazione accesa basta tenere premuto per circa 2 secondi il pulsante START sul robot: una volta avviata la ventola, si appoggia la superficie inferiore contro il vetro e il sistema di aspirazione crea immediatamente la depressione necessaria a mantenerlo aderente.
Il motore brushless e il sistema di movimento lavorano insieme per compensare le variazioni che possono verificarsi mentre il panno si bagna oppure durante il passaggio vicino ai bordi.
La stazione OMNI rende WINBOT ancora più indipendente
La parte forse più interessante del modello ECOVACS WINBOT W2S Pro Omni si trova appoggiata al pavimento.
Il robot è infatti fornito con una stazione multifunzione portatile che non svolge soltanto il ruolo di contenitore: integra una batteria, gestisce il cavo del robot e rappresenta parte integrante del sistema di sicurezza.
La batteria agli ioni di litio ha una capacità dichiarata di 5.200 mAh e consente fino a circa 110 minuti di funzionamento: quando una presa elettrica è disponibile nelle vicinanze, WINBOT può lavorare alimentato dalla rete. Il vano posteriore ospita anche il cavo di alimentazione, utilizzabile sia per ricaricare la batteria della stazione sia quando si preferisce utilizzare WINBOT con la stazione collegata alla rete elettrica.
La presenza della batteria è determinante quando bisogna lavorare su balconi, terrazze o vetrate esterne: qui, una presa elettrica può trovarsi troppo lontano: la stazione accompagna il robot e gli fornisce energia.
Tra robot e base passa un cavo composito da 5,5 metri, mentre un sistema automatico ne controlla il rilascio e il riavvolgimento. In questo modo WINBOT può muoversi senza trascinare metri di cavo libero sul pavimento.
I pulsanti sull’unità base: a cosa servono
La stazione di ECOVACS WINBOT W2S Pro Omni integra un pannello con display e cinque pulsanti dedicati: riavvolgimento automatico del cavo, accensione/spegnimento, avvio/pausa, selezione della modalità di pulizia e ritorno al punto di partenza. In questo modo le operazioni principali restano disponibili direttamente sulla base, senza dover necessariamente utilizzare lo smartphone.
La sicurezza al centro del lavoro di ingegnerizzazione su WINBOT
Quando un dispositivo da oltre due chilogrammi lavora sul lato esterno di una finestra, soprattutto ai piani alti, la sicurezza assume un ruolo centrale: ECOVACS parla di un sistema di protezione articolato su 12 livelli.
La stazione OMNI, che pesa circa 5 kg, costituisce parte integrante del sistema anticaduta: WINBOT è collegato alla base tramite un cavo composito 2-in-1, che integra alimentazione e fune di sicurezza e che la stazione può riavvolgere automaticamente. A sua volta, la base dispone di un ulteriore cavo con moschettone, riposto nell’apposito vano: prima dell’uso ECOVACS prescrive di fissarlo a un elemento stabile e non facilmente spostabile, come una ringhiera, un corrimano o la gamba robusta di un mobile. Si crea così un doppio livello di collegamento meccanico tra robot, stazione e punto di ancoraggio.

Il sistema controlla inoltre costantemente alimentazione e aderenza: in caso di batteria quasi scarica, WINBOT può tornare al punto iniziale; se manca improvvisamente energia, la riserva permette al sistema di mantenere la protezione per circa 30 minuti.
Un elettrodomestico che diventa sempre più indispensabile
I robot lavavetri non hanno ancora l’universalità di un aspirapolvere robot e non eliminano completamente la preparazione manuale.
ECOVACS WINBOT W2S Pro Omni, però, mostra quanto la tecnologia si sia evoluta. Sensori, pianificazione del percorso, regolazione automatica dello spruzzo, batteria integrata nella stazione e sistemi di sicurezza riducono progressivamente le operazioni che rimangono a carico dell’utente.
Il vero punto di forza di un dispositivo versatile con WINBOT consiste nella possibilità di delegare la parte più scomoda del lavoro: muoversi metodicamente su decine di metri quadrati di vetro, raggiungere le zone alte e affrontare il lato esterno di superfici che altrimenti richiederebbero scale, aste telescopiche e parecchio tempo.
Con il modello più aggiornato del suo catalogo, ECOVACS prova inoltre a spazzare via uno degli ultimi segni tipici della pulizia automatizzata: quella sottile fascia di sporco che rimane proprio dove il vetro incontra il telaio.
In collaborazione con ECOVACS