Le abbiamo notate tutte, nei giorni scorsi: le nuove icone delle applicazioni Google Workspace hanno fatto finalmente capolino, dopo essere mostrate in anteprima a Google I/O 2026. Ma perché l’azienda ha sentito il bisogno di applicare un restyling del genere? Oggi Google ha deciso di dare una risposta, condividendo ulteriori dettagli sul nuovo design che ha definito parte integrante della nuova “Gemini Era”.
Forme audaci per accompagnare la rivoluzione AI
Tramite i suoi account social ufficiali, Google ha spiegato di aver dato alle icone di Google Workspace un aspetto “più elegante, per adattarsi a questa nuova era”. La “Gemini Era”, appunto, che porta con sé nuovi loghi dal design più “audace”, pensato per accompagnare l’evoluzione dell’ecosistema Workspace che, man mano, diventa sempre più integrato con l’Intelligenza Artificiale.
Tutte le app Workspace includono ormai funzionalità AI basate su Gemini e proprio durante l’evento di qualche giorno fa sono state presentate delle novità, tra cui Gmail Live, Docs Live e una nuova funzione vocale per Google Keeps. L’azienda ha ora introdotto ufficialmente quella che definisce una “nuova identità visiva” per le icone delle app Workspace, come ulteriore step della sua rivoluzione AI.
Le nuove forme adottate sono l’aspetto più evidente del cambiamento e fanno parte di un linguaggio grafico che l’azienda ha definito come più moderno, studiato per rendere ogni applicazione maggiormente riconoscibile. Non c’è più nemmeno l’obbligo di utilizzare tutti e quattro i colori storici del brand all’interno di ogni logo: l’unica eccezione a questa regola rimane Gmail.
L’azienda ha precisato che il restyling riguarda esclusivamente l’aspetto grafico e non modificano in alcun modo le funzionalità delle app. Progressivamente, tutte nuove icone arriveranno anche per il resto delle applicazioni Workspace, da Calendario a Drive.