Un drone ti sta spiando? Se lo abbatti ti arriva una denuncia penale

Se un drone ti sta spiando abbatterlo non è una buona idea perché rischieresti una denuncia penale secondo la legge italiana.

Le numerose offerte online e i prezzi sempre più accessibili stanno permettendo a molti utenti l’acquisto di un drone a uso privato. Questo cambiamento segna un cambiamento nella vita privata delle persone che si trovano a dover “interagire” con questi dispositivi sopportandone la presenza anche in luoghi che sono considerati proprietà privata, come il proprio giardino.

Questa “nuova” realtà sta destando molte preoccupazioni in chi non solo non sopporta il rumore delle eliche di questi dispositivi, ma anche e soprattutto la loro possibilità di filmare e fotografare dall’alto. Ecco perché per alcuni la soluzione potrebbe essere quella di abbattere indiscriminatamente ogni drone che violi la proprietà privata della propria abitazione. Casa mia regole mie! Ma è proprio così che funziona?

Abbattere uno di questi velivoli non è mai una buona idea, anche se stanno violando i tuoi spazi. Questo perché la normativa italiana vieta categoricamente il loro abbattimento. Essendo considerato un aeromobile, danneggiarlo può aprire la via a conseguenze spiacevoli tra cui anche una denuncia per danneggiamento di proprietà privata, con l’obbligo a risarcire eventuali danni al proprietario che potrebbe anche finire nel penale per attentato alla sicurezza.

Cosa fare se un drone finisce nella tua proprietà

Se ora è chiaro cosa non si deve fare, è fondamentale capire cosa fare se un drone finisce nella tua proprietà privata. Appurato che la legittima difesa non si applica in questi casi, dovrai contattare le Forze dell’Ordine segnalando la violazione della tua proprietà privata a Carabinieri o Polizia qualora voli molto vicino alle persone mettendo in pericolo la loro sicurezza.

Nel caso in cui ci fosse un illecito con pubblicazione di video o immagini senza il consenso di chi è stato ripreso allora è possibile sporgere denuncia alla Polizia Postale o al Garante della Privacy in quanto è in corso una violazione dell’articolo 615-bis del codice penale.

Le limitazioni in categoria aperta pubblicate da ENAC

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) è deputato alla regolamentazione e alla vigilanza dell’aviazione civile. Sul suo sito è possibile trovare le limitazioni in categoria aperta per un drone. In sintesi, è sempre proibito:

  • volare ad altezza maggiore di 120 metri;
  • volare oltre la linea di vista;
  • volare sugli assembramenti di persone e/o senza mantenere una distanza di sicurezza dalle persone non coinvolte;
  • utilizzare un UAS del peso superiore a 25 kg;
  • trasportare merci pericolose e rilasciare qualunque tipo di materiali o sostanze durante il volo.

Inoltre, ENAC ricorda che “quando si utilizza un drone deve sempre essere rispettata la normativa UE sulla privacy e sui dati“.

 

Fonte: ENAC

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