Discord fa dietrofront: sospesa temporaneamente la verifica dell'età

La misura doveva servire a tutelare gli adolescenti, costringendo gli adulti a presentare documenti o video: la piattaforma promette più trasparenza
Discord fa dietrofront: sospesa temporaneamente la verifica dell'età

Discord ha deciso di posticipare il lancio globale del programma di verifica dell’età, che richiedeva la presentazione di un video selfie o di un documento d’identità, dopo settimane di forti polemiche online. In un lungo post ufficiale, la piattaforma ha annunciato che il rollout mondiale sarà sospeso mentre l’azienda lavora per garantire maggiore trasparenza utenti e ampliare le opzioni di verifica disponibili.

Alla ricerca di maggior trasparenza

Nel messaggio pubblicato sul blog, il CTO ha fornito spiegazioni più dettagliate sulle motivazioni interne al progetto, come riportato da The Verge. Dopo aver sottolineato quella che definisce una “incomprensione collettiva” sugli obiettivi e sui requisiti della piattaforma, il dirigente ha chiarito che lo scopo principale è introdurre nuove misure di sicurezza per gli adolescenti, la cui presenza su Discord è aumentata in modo significativo nel periodo post-pandemia, consentendo al tempo stesso l’esistenza di spazi per adulti.

Discord ha ribadito che oltre il 90% degli utenti non interagisce con spazi soggetti a limiti di età e che, per coloro che lo fanno, l’età può spesso essere determinata senza documento tramite altri elementi, come l’anzianità dell’account, metodi di pagamento e modelli di attività. Tuttavia, per Regno Unito, Australia e Brasile, le normative locali impongono controlli tramite stima facciale o verifica con documento, obblighi sui quali la piattaforma afferma di non poter intervenire.

Tra le modifiche annunciate in vista di un futuro rilascio globale, Discord ha dichiarato che non collaborerà più con Persona dopo un periodo di test nel Regno Unito. L’azienda punta ora a lavorare con più fornitori per offrire maggiore scelta agli utenti su a chi affidare i propri dati. Le nuove modalità includeranno la verifica tramite carta di credito, mentre eventuali sistemi di stima dell’età dovranno funzionare direttamente sul dispositivo dell’utente.

La verifica dell’età resta comunque nei piani della società, ma il lancio è stato rinviato alla seconda metà del 2026.

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