Dopo la notizia che Mediaset si è aggiudicata la trasmissione dei match più importanti del grande tennis, eccoci qui a parlare ancora una volta di diritti tv. Questa volta la guerra si gioca tra DAZN e Rai per aggiudicarsi i Mondiali 2026. A scendere in campo per vincere la partita sono i due broadcaster: da una parte il colosso dello streaming sportivo e dall’altra la concessionaria in esclusiva del servizio pubblico.
Uno scontro importante che potrebbe da una parte spegnere il fuoco delle polemiche di questi giorni nei confronti di Mamma Rai o dall’altra attenuarlo. “La piattaforma di sport in streaming – che in Italia manda in onda tutta la Serie A fino al 2029 – è vicina ad acquisire i diritti di trasmissione nella rassegna iridata nel nostro Paese, aggiungendo così eventualmente al proprio portafoglio un altro mercato dopo la Spagna e il Giappone“, spiegano i colleghi di Calcio e Finanza parlando di DAZN.
In gioco non c’è solo e semplicemente la possibilità che Mamma Rai perda un’altra occasione, ma anche che il Mondiale 2026 possa quest’anno diventare un evento disponibile per intero solo a pagamento per chi ha un abbonamento attivo su DAZN. Se dovesse ottenere i diritti tv, DAZN potrebbe anche pensare a un’offerta a tema per chi vuole solo seguire questo evento sportivo.
DAZN Vs Rai: anche in Italia come in Spagna?
In Spagna, ad esempio, è già così. I colleghi di Calcio e Finanza hanno spiegato: “L’annuncio per quanto riguarda la Spagna è invece più recente. Qui DAZN distribuirà in esclusiva a pagamento il canale del Gruppo Mediapro, che manderà in onda tutte le gare valide per la Coppa del Mondo 2026. Si rafforza in questo modo la partnership tra l’OTT e la FIFA, che la scorsa estate ha portato a un accordo per la trasmissione globale del nuovo Mondiale per Club a 32 squadre“.
Al momento la Rai è ancora in corsa. L’emittente pubblica potrebbe acquisire i diritti di alcune partite della Coppa del Mondo 2026, all’interno delle quali anche quelle dell’Italia, se la squadra di Gattuso dovesse qualificarsi. I mondiali 2026 sembrano pieni di se e di ma quest’anno nel nostro Paese.