Crunchyroll ha deciso di imprimere una svolta significativa alla propria offerta, introducendo un aumento dei prezzi che non passa inosservato. L’intervento riguarda in particolare l’abbonamento Fan e il piano Mega Fan, due delle soluzioni più popolari tra gli appassionati, ma si accompagna anche a novità che puntano a mitigare il malcontento e a fidelizzare la community.
A partire da queste settimane, il prezzo abbonamento Fan subisce un incremento: da 4,99 euro mensili si passa a 5,99 euro, con un aumento del 20%. Una percentuale tutt’altro che trascurabile, che si riflette anche sul piano Mega Fan, il cui costo sale da 6,49 a 7,49 euro al mese. Questa strategia, tuttavia, non si limita a una semplice revisione tariffaria. Crunchyroll cerca di presentare la novità come parte di un’evoluzione complessiva del servizio, inserendo tra le nuove funzionalità l’attesa riproduzione offline anche per il piano base. Una funzione che, fino a oggi, era esclusiva dei sottoscrittori premium e che ora si apre a una platea più ampia.
Il contesto in cui si inserisce questa scelta è quello di una piattaforma che ha progressivamente ridotto gli spazi di accesso gratuito. Solo poche settimane fa, infatti, è stato definitivamente eliminato il piano free, chiudendo le porte agli utenti che fruivano dei contenuti senza abbonamento. Questa doppia mossa, l’eliminazione della gratuità e l’aumento prezzi, evidenzia la volontà di Crunchyroll di rafforzare il proprio modello commerciale e di rispondere alle pressioni economiche che investono l’intero settore dello streaming anime.
Nonostante il rincaro, la piattaforma mette sul piatto alcuni incentivi per evitare la fuga degli utenti. La fatturazione annuale diventa, in questo scenario, un’opzione ancora più interessante. Scegliendo il pagamento annuale, il costo dell’abbonamento Fan scende a 47,99 euro, corrispondente a circa 3,99 euro al mese, mentre il piano Mega Fan viene proposto a 59,99 euro annui, cioè 4,99 euro mensili. Si tratta di una differenza sensibile rispetto ai nuovi prezzi mensili, che può fare la differenza per chi è disposto a impegnarsi sul lungo periodo.
Inoltre, fino al 3 aprile 2026, viene offerta un’opportunità aggiuntiva: è possibile sottoscrivere il piano base con fatturazione annuale a 39,99 euro, un prezzo inferiore rispetto ai 47,99 euro previsti dopo questa finestra promozionale. Una sorta di “congelamento” del costo, pensato per premiare chi decide di agire rapidamente e mettere al sicuro un risparmio significativo.
Il vero contrappeso a questa nuova politica tariffaria, però, è rappresentato dall’introduzione del download offline anche per il piano base. Questa funzione, oggi imprescindibile per chi viaggia spesso o si trova in aree con connettività limitata, arricchisce l’esperienza utente e trasforma il rincaro in un upgrade reale del servizio. La possibilità di scaricare gli episodi e fruirne in qualsiasi momento era da tempo richiesta dalla community, e la sua estensione segna un passo avanti nella competitività della piattaforma.
Resta, tuttavia, il nodo della reazione degli utenti. I sottoscrittori italiani sono ora chiamati a una scelta: accettare i nuovi 5,99 euro mensili per l’abbonamento Fan, oppure orientarsi verso la fatturazione annuale per sfruttare gli sconti e le promozioni temporanee. In ogni caso, la trasformazione del servizio è evidente: Crunchyroll si allinea alle strategie delle principali piattaforme di streaming anime, puntando su una maggiore sostenibilità economica e su una qualità sempre più elevata delle funzionalità offerte.