Dopo mesi di volatilità crescente, il mercato delle criptovalute sta attraversando una fase ribassista che ha riportato Bitcoin sotto i 90.000 dollari, con il prezzo attuale intorno agli 87.000 dollari.
In contesti simili, molti trader adottano strategie più tattiche, puntando su token emergenti a bassa capitalizzazione per diversificare il wallet e tentare di ottenere rendimenti nel breve termine.
Qui di seguito, presentiamo una panoramica sui progetti che, a dicembre, stanno attirando particolare attenzione.
Bitcoin Hyper

Bitcoin Hyper si sta imponendo come una delle soluzioni infrastrutturali più discusse tra quelle nate negli ultimi mesi.
Il progetto introduce una Layer-2 compatibile con Bitcoin, con l’obiettivo di aumentarne l’efficienza senza modificarne la struttura originale.
Il sistema di bridging consente di trasferire BTC dalla mainnet alla rete Layer-2, dove le operazioni vengono elaborate con commissioni ridotte e tempi di conferma molto più rapidi.
All’interno dell’ecosistema, il token HYPER ha un ruolo funzionale: viene impiegato per il pagamento delle fee, per lo staking e per i meccanismi di governance del protocollo.
L’interesse verso l’iniziativa è sostenuto anche dal risultato della prevendita, che ha superato 28 milioni di dollari.
Maxi Doge
Maxi Doge si inserisce nel filone delle meme coin, proponendo una mascotte Shiba Inu “palestrata” che prende in giro i trader degen fissati con gli investimenti e con la palsetra.
Ha un profilo di rischio elevato, tipico dei token costruiti sulla viralità, ma mantiene una community attiva e una buona esposizione sui social, elementi che potrebbero sostenere il progetto nelle prime fasi post-lancio.
Gli utenti possono mettere in staking i token MAXI sin dalla presale, inoltre in futuro il team di sviluppo potrebbe creare competizioni gamificate di trading con premi in token MAXI.
In generale, Maxi Doge si rivolge soprattutto a chi ricerca meme coin speculative, per guadagni nel breve termine.
Pepenode

Pepenode è un progetto interessante, in quanto propone un modello di mining virtuale basato su un’infrastruttura compatibile con il proof-of-stake di Ethereum.
Gli utenti possono usare il token PEPENODE per attivare nodi virtuali che operano su server di mining virtuali, ottenendo in cambio ricompense passive distribuite sotto forma di meme coin.
Un tratto peculiare del progetto è la possibilità di potenziare i nodi con ulteriori token, aumentando così il rendimento potenziale.
I token utilizzati per il potenziamento vengono bruciati, riducendo gradualmente l’offerta in circolazione.
Durante la presale è possibile mettere subito in staking i PEPENODE, una scelta che mira a incentivare il coinvolgimento della community nelle prime fasi del progetto.
SUBBD
SUBBD nasce come piattaforma che integra creazione di contenuti, strumenti di intelligenza artificiale e tecnologie blockchain.
L’obiettivo è offrire a creator, team e community un ambiente decentralizzato per gestire abbonamenti, contenuti premium e interazioni avanzate.
La componente AI supporta parte del processo creativo, consentendo una maggiore efficienza nella produzione e nella distribuzione dei contenuti.
Il token nativo SUBBD permette di accedere alle funzioni avanzate della piattaforma, ottenere sconti su diversi servizi e attivare uno staking con rendimento fisso nelle prime fasi di sviluppo.
In collaborazione con ClickOutMedia
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