L’emergenza sanitaria scaturita in seguito al diffondersi del Coronavirus ha costretto i governi di quasi tutto il mondo ad obbligare i cittadini a restare nelle proprie case, a meno di necessità inderogabili, come fare la spesa o svolgere lavori indispensabili per l’intero paese. Una situazione surreale che, paradossalmente, ha portato le persone a conoscersi ed entrare in contatto con vicini di casa e di quartiere, o compaesani, più di quanto non abbiano mai fatto quando tutti eravamo impegnati nelle nostre frenetiche vite fuori dalle mura domestiche.

Ecco quindi che servizi e app che ci consentono di parlare, senza incontrarsi fisicamente, anche con persone che non conosciamo ma che stanno vivendo la nostra stessa situazione, nello stesso luogo, tornano estremamente utili, aiutando ad avere informazioni su quello che sta succedendo là fuori, su come organizzarsi per far fronte alle proprie necessità, evitando il rischio di contagio.

A confermare questo bisogno delle persone ai tempi del COVID-19 è il successo che sta riscuotenndo l’app che crea una rete sociale locale, denominata Nextdoor.

Nextdoor: come funziona

Nextdoor è fondamentalmente una sorta di Facebook di quartiere/paese nato e pensato come piattaforma di aiuto reciproco. Prima del Coronavirus l’app non era molto diffusa, ora invece sembra essere diventata un’alternativa molto utile e valida ai Gruppi di Facebook. L’app è disponibile sia su Google Play Store che su Apple App Store e per utilizzarla gli utenti devono registrarsi con i loro indirizzi reali.  Una volta fatto accesso al servizio è possibile entrare in contatto con i vicini di casa, o di zona, presenti sul network, per chiedere e scambiarsi consigli e informazioni.

In questo periodo tra le domande più diffuse ci sono quelle sui tempi di attesa prima di entrare in farmacia, alla posta o al supermercato, con l’obiettivo di evitare la fila, o anche se le mascherine sono tornate ad essere disponibili in negozio. C’è anche chi chiede se gli altri utenti stanno riscontrando gli stessi problemi con la connessione internet, con il ritiro della spazzatura, o se mancano anche a loro luce/acqua e così via. Non mancano inoltre iniziative di solidarietà tra vicini, con messaggi di richiesta e offerta di aiuto in caso di difficoltà, ad esempio per chi è anziano.

Proprio su quest’ultimo fronte, Nextdoor ha ora aggiunto nuove funzionalità alla piattaforma, tra cui una mappa in cui i vicini che vogliono aiutare gli altri possono aggiungere la propria posizione e la propria offerta di volontariato. La società ha poi accelerato il lancio di funzioni di “gruppi”, con le quali gli utenti possono concentrarsi su argomenti o cause particolari.

Fonte:NY Times