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elle scorse settimane era stato di grande attualità negli Stati Uniti il problema della protezione della privacy, dopo aver scoperto che su numerosi siti era possibile acquistare i tabulati telefonici dei cellulari, contenenti il dettagli del traffico telefonico effettuato.
Oltre alle critiche c’erano state una serie di azioni legali da parte dei gestori verso i titolari dei siti incriminati di vendita di dati riservati.
Adesso un funzionario della Commissione Federale per il Commercio statunitense ha dichiarato che più della metà delle compagnie indagate avrebbe smesso di pubblicizzare, sui propri siti, la vendita di dati telefonici.

Le azioni legali promosse dagli operatori, comunque, non si sono fermate.