OpenAI compie un nuovo passo nell’evoluzione delle conversazioni vocali con ChatGPT. L’azienda ha annunciato una nuova generazione della modalità Voice che promette dialoghi molto più fluidi e realistici rispetto al passato. Tra le novità più interessanti c’è la possibilità di chiedere all’assistente di parlare più lentamente, oltre a una gestione molto più naturale delle pause e delle interruzioni durante la conversazione.
L’aggiornamento introduce due nuovi modelli vocali, GPT-Live-1 e GPT-Live-1 mini, progettati per rendere l’interazione con ChatGPT sempre più simile a quella con una persona reale. Il rilascio è iniziato per le versioni Android, iOS e Web e interesserà progressivamente tutti gli utenti, con differenze tra account gratuiti e a pagamento.
Uno dei limiti più evidenti della precedente modalità vocale era il suo funzionamento “a turni”. ChatGPT attendeva che l’utente terminasse completamente di parlare prima di iniziare a rispondere, con il risultato di creare dialoghi spesso poco spontanei.
Il nuovo sistema cambia radicalmente approccio grazie a un’architettura definita “duplex”, capace di ascoltare e generare la risposta contemporaneamente. In pratica, il modello continua a elaborare ciò che l’utente sta dicendo anche mentre prepara la propria replica, rendendo lo scambio molto più naturale e riducendo le interruzioni indesiderate.
Basta dire “parla più lentamente”
Tra le funzioni che attirano maggiormente l’attenzione c’è la possibilità di modificare il ritmo della conversazione semplicemente chiedendolo a voce.
Se l’utente ritiene che ChatGPT stia parlando troppo velocemente, può chiedergli di rallentare e il sistema adatterà la velocità della risposta. Una caratteristica apparentemente semplice, ma che migliora notevolmente l’accessibilità e rende l’assistente più adatto a chi preferisce seguire spiegazioni con calma o sta imparando una nuova lingua.
Durante la conversazione, inoltre, ChatGPT conferma di essere in ascolto con brevi segnali vocali come “mhm” oppure “ho capito”, evitando il silenzio che spesso rendeva l’interazione meno naturale.
Le novità non riguardano soltanto la qualità della voce.
Secondo OpenAI, GPT-Live è in grado di capire quando una richiesta necessita di capacità aggiuntive, come un ragionamento più approfondito, una ricerca sul Web o altre funzioni avanzate. In questi casi può delegare il compito ad altri modelli dell’ecosistema OpenAI, incluso GPT-5.5, mentre la conversazione prosegue senza interruzioni percepibili dall’utente.
L’obiettivo è eliminare la sensazione di “attesa” tipica di molti assistenti vocali tradizionali, mantenendo il dialogo sempre attivo.
Un altro miglioramento riguarda la gestione dell’ambiente circostante.
In passato bastava una breve pausa per far credere all’assistente che la domanda fosse terminata. Con la nuova architettura questo comportamento viene notevolmente ridotto. Il sistema riesce anche a concentrarsi meglio sulla voce dell’utente quando sono presenti rumori di fondo, rendendo più affidabile l’utilizzo in ambienti rumorosi.
Si tratta di un’evoluzione importante rispetto agli aggiornamenti introdotti nei mesi precedenti, che avevano già ridotto le interruzioni premature durante le conversazioni vocali.
Arrivano anche contenuti visivi durante il dialogo
La nuova esperienza Voice non si limita alla voce.
Durante la conversazione ChatGPT può mostrare schede informative dedicate a meteo, sport, mercati finanziari e altri argomenti, oltre a continuare a supportare la ricerca sul Web e il caricamento di immagini e documenti.
Questa integrazione punta a trasformare la modalità vocale in un’interfaccia completa, capace di alternare parlato e contenuti visivi senza interrompere il flusso della conversazione.
OpenAI ha accompagnato il lancio anche con nuove misure di sicurezza.
L’azienda afferma che il sistema può riconoscere situazioni potenzialmente rischiose durante una conversazione vocale e intervenire modificando la risposta, mostrando messaggi aggiuntivi o interrompendo il dialogo nei casi più delicati.
Sono stati inoltre estesi i controlli parentali: i genitori possono disattivare ChatGPT Voice per gli account dei ragazzi e, in determinate circostanze, ricevere notifiche se il sistema rileva conversazioni orientate verso possibili comportamenti autolesionistici.
Il rollout è già iniziato. Gli utenti dei piani Go, Plus e Pro riceveranno il modello GPT-Live-1, mentre gli account gratuiti utilizzeranno la versione GPT-Live-1 mini.