ChatGPT: svolta a luci rosse e via libera alle conversazioni piccanti

ChatGPT potrebbe introdurre le "chat a luci rosse" per adulti, con linguaggio meno filtrato, accessibili solo a utenti verificati over 18.
ChatGPT: svolta a luci rosse e via libera alle conversazioni piccanti

ChatGPT viene utilizzato per svariate esigenze, dalle ricerche veloci fino ai consigli sugli acquisti in base ai propri interessi. Non sono rari i casi in cui alcune persone finiscono per approcciarsi a ChatGPT anche per motivi di natura emotiva e trattare l’assistente virtuale come un amico a cui raccontare la loro vita quotidianamente. Ed è per questo motivo che il nome ChatGPT ricorre molto spesso nelle discussioni in merito alle “relazioni” tra utenti ed intelligenza artificiale.

Nei giorni scorsi sono trapelati degli indizi relativi ad una possibile funzione in cantiere proprio legata a ChatGPT. All’interno della versione v1.2026.055 sono state trovate alcune stringhe di codice che fanno riferimento ad una opzione chiamata “Naughty chats”: potrebbe andare a modificare qualche limitazione linguistica che ancora oggi è presente all’interno del sistema. In pratica ChatGPT dovrebbe usare un linguaggio più libero e meno controllato ma solo in determinate circostanze: potreste quindi utilizzare ChatGPT senza restrizioni. L’opzione sarebbe riservata ed accessibile solo a quegli utenti che hanno compiuto almeno 18 anni.

ChatGPT per adulti: servirà la verifica dell’età

Non vi sono ancora conferme ufficiali su come verrebbe integrata, ma la funzione potrebbe essere correlata ad un sistema di stima dell’età che è stato introdotto da poco: se non dovesse essere in grado di valutare con una certa precisione l’età, allora esso considererebbe l’account ChatGPT come se appartenesse alla fascia sotto i 18 anni. In questo caso per poter accedere alle funzionalità riservate agli adulti si dovrebbe effettuare una verifica dell’identità inviando un proprio selfie.

Se n’era parlato già nel 2025 quando il CEO di OpenAI, Sam Altman, aveva espresso una certa apertura ai contenuti di natura erotica. ChatGPT però non metterebbe automaticamente a disposizione tali contenuti ma li fornirebbe solo se richiesti. Dai dati rinvenuti nel codice si evince che potrebbe non mancare molto al momento in cui OpenAI deciderà di tornare a parlare pubblicamente di quale sarà il futuro di ChatGPT e delle sue nuove funzionalità.

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