ChatGPT: queste 4 funzioni prima a pagamento ora sono gratis

ChatGPT rende gratis immagini, upload file, ricerca web e Deep Research: ecco cosa cambia e quali limiti restano.
ChatGPT: queste 4 funzioni prima a pagamento ora sono gratis

Per anni gli utenti della versione gratuita di ChatGPT hanno visto arrivare le novità con molto ritardo, spesso senza la certezza di poterle usare davvero. Oggi il quadro è cambiato: quattro funzionalità che in passato richiedevano un abbonamento sono state estese anche al piano gratuito, pur con limiti più rigidi rispetto agli utenti Plus, Pro o Team.

La novità più evidente è la generazione di immagini, ma l’apertura riguarda anche il caricamento di file, la ricerca sul web e lo strumento di Deep Research. Si tratta di un cambiamento importante nella strategia di OpenAI, che punta a rendere ChatGPT più utile anche per chi non paga un abbonamento.

Generare immagini gratis in ChatGPT

La funzione più “spettacolare” è senza dubbio ChatGPT Images, ora disponibile su tutti i piani. Gli utenti gratuiti possono descrivere un’immagine e farla creare direttamente dall’assistente, oppure caricare una foto e chiedere modifiche o trasformazioni.

Più il prompt è dettagliato, migliori tendono a essere i risultati: colori, stile, inquadratura, formato e rapporto d’aspetto possono fare la differenza. Le immagini generate vengono salvate automaticamente nella sezione dedicata, così da poterle recuperare in seguito.

OpenAI precisa però che per gli utenti free la generazione è più lenta e con un numero limitato di immagini disponibili. L’esperienza non è quindi identica a quella dei piani a pagamento, ma è sufficiente per creare biglietti di auguri, miniature per ricette, meme o semplici contenuti grafici.

Caricare PDF, Word ed Excel senza spezzettare il testo

Meno appariscente ma molto utile nella vita quotidiana è l’apertura ai file upload. Gli utenti gratuiti possono allegare documenti Word, PDF, fogli Excel, presentazioni, file di testo e immagini e poi chiedere a ChatGPT di riassumerli, confrontarli, spiegarli o trovare informazioni specifiche.

Il vantaggio principale è evitare il classico copia-incolla a pezzi. Un PDF lungo può essere analizzato in un’unica volta, così come un foglio di calcolo o una presentazione.

Per il piano gratuito resta però un limite importante: tre caricamenti al giorno, con la possibilità che il tetto venga ridotto nelle ore di maggiore utilizzo. Non è molto, ma in alcuni casi può far risparmiare parecchio tempo.

La ricerca web è diventata più immediata

Un’altra funzione ora accessibile gratuitamente è ChatGPT Search. Quando viene attivata, l’assistente effettua una ricerca sul web e mostra le fonti utilizzate, rendendo più chiaro da dove arrivano le informazioni.

Nella versione web di ChatGPT la funzione è visibile direttamente nell’interfaccia, mentre nell’app Windows si attiva dal menu accanto alla casella del prompt.

Non si tratta di un motore di ricerca “diverso” o più potente: ChatGPT poteva già cercare sul web anche prima, ma ora l’uso della ricerca è più esplicito e immediato. Rimane possibile chiedere di utilizzare solo fonti specifiche, ad esempio siti ufficiali Microsoft o documentazione tecnica.

Deep Research arriva anche agli utenti free

La funzione più avanzata del gruppo è Deep Research. Introdotta inizialmente per gli utenti Pro nel 2025, è stata poi estesa anche al piano gratuito.

Si attiva con il comando “/deepresearch” e serve per indagini più complesse: confronti tra prodotti, raccolta di più fonti, analisi di mercato, panoramiche tecniche o ricerche approfondite. Durante il lavoro ChatGPT mostra l’avanzamento della ricerca e, al termine, produce un report strutturato con tabelle, citazioni e collegamenti alle fonti.

È probabilmente la funzione che più si avvicina a un vero assistente di ricerca, anche se le verifiche restano indispensabili: OpenAI stessa riconosce che possono esserci errori o interpretazioni imprecise.

Restano i limiti del piano gratuito

L’apertura di queste funzioni non significa che il piano free sia diventato equivalente a Plus o Pro. Restano limiti su numero di utilizzi, velocità, priorità di accesso e capacità disponibile nei momenti di maggiore traffico.

Il cambiamento, però, è significativo: chi usa ChatGPT gratuitamente oggi può creare immagini, analizzare documenti completi, ottenere informazioni aggiornate dal web e svolgere ricerche approfondite senza dover sottoscrivere subito un abbonamento.

Per molti utenti potrebbe essere sufficiente per studio, lavoro leggero o uso personale. E rappresenta un punto di partenza molto più ricco rispetto a quello disponibile solo un anno fa.

Fonte: Make Use Of

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