ChatGPT trasforma l’interfaccia: le pubblicità scatenano polemiche

OpenAI introduce ufficialmente la pubblicità su ChatGPT Go ed all'interno del piano gratuito, mentre con abbonamento si rimane senza annunci.
ChatGPT trasforma l’interfaccia: le pubblicità scatenano polemiche

ChatGPT​‍​‌‍​‍‌ sta per cambiare ancora poiché gli abbonamenti non sono più l’unica fonte di ricavo. OpenAI ha annunciato infatti che sulla piattaforma arriveranno anche gli annunci pubblicitari, con un test che partirà nelle prossime settimane anche negli Stati Uniti.

Arriva la pubblicità su ChatGPT

Gli annunci si vedranno su ChatGPT gratis e nel piano Go, una formula quest’ultima a pagamento ma dal costo inferiore che è stata introdotta lo scorso agosto. Tutte le altre versioni di ChatGPT in abbonamento, come Plus, Pro, Business ed Enterprise continueranno a non visualizzare alcun contenuto sponsorizzato.

L’azienda ha chiarito alcuni punti, specificando che la pubblicità sarà separata dalle risposte del chatbot e non influenzerà in alcun modo ciò che ChatGPT scrive o suggerisce. Le conversazioni resteranno private e non verranno condivise con gli inserzionisti. Allo stesso tempo, però, gli annunci saranno personalizzati, come quelli che si vedono sui siti o sui social network. OpenAI ha evidenziato che ogni utente avrà il controllo dei propri dati e potrà sempre disattivare la personalizzazione o eliminare le informazioni usate per gli annunci su ChatGPT.

ChatGPT annunci pubblicitari

Durante il test, la pubblicità sarà mostrata soltanto agli utenti adulti negli Stati Uniti che utilizzano ChatGPT Free o Go. Non verranno visualizzati annunci sugli account di utenti sotto i 18 anni, né accanto a contenuti che rientrano nelle categorie considerate sensibili, come quelli relative al benessere, alla salute mentale o alla politica.

Una crescita inarrestabile

Da quando è stato lanciato ChatGPT a novembre 2022, il valore di OpenAI è cresciuto a ritmi vertiginosi per poi raggiungere circa 500 miliardi di dollari. Secondo alcune voci di corridoio, l’azienda potrebbe un giorno sbarcare in Borsa con una valutazione ancora più elevata. Allo stesso tempo, però, OpenAI sostiene costi immensi per far funzionare ChatGPT nel modo migliore e mandare avanti la sfida a colossi come Google o startup quali Anthropic e Deepseek. L’introduzione della pubblicità su ChatGPT è l’ovvio tentativo di cercare altre fonti di guadagno senza tuttavia compromettere la fiducia degli utenti.

Fonte: Gsmarena

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