OpenAI sta sviluppando una nuova “super app” desktop destinata a integrare ChatGPT, Codex e Atlas in un’unica piattaforma, con l’obiettivo di semplificare l’ecosistema e migliorare l’esperienza utente.
Come funzionerà la super app che vuole realizzare OpenAI
L’azienda ha di recente ampliato i propri servizi, che ha portato a una maggiore disponibilità di strumenti da un lato, ma anche a una percezione di ecosistema frammentato e complesso dall’altro. Da qui, la necessità di razionalizzare l’offerta e migliorare la gestione dei propri strumenti AI.
Secondo recenti report, la nuova applicazione desktop funzionerà come una sorta di hub unificato per i principali servizi di OpenAI. L’obiettivo principale è quello di offrire un unico punto di accesso, eliminando la dispersione tra piattaforme separate. Questo perché, a detta dell’azienda, la distribuzione delle risorse su troppe piattaforme starebbe rallentando i progressi.
L’AI di questa nuova super app sarà in grado di passare autonomamente da uno strumento all’altro: ad esempio, utilizzare Atlas per la ricerca, Codex per la scrittura del codice e ChatGPT per spiegare il processo all’utente, senza che l’utente debba scegliere manualmente un servizio piuttosto che un altro.
Nonostante il forte rinnovamento previsto per la versione desktop, l’app mobile di ChatGPT dovrebbe rimanere indipendente per il momento. Non è stato inoltre chiarito se altri strumenti avanzati, come il generatore video Sora, entreranno a far parte della nuova super app. Al momento, non è prevista nemmeno una data di rilascio: ulteriori dettagli potrebbero emergere nei prossimi mesi.