Giorni particolarmente intensi per la Guardia di Finanza quelli della Champions League durante i quali ha intensificato i controlli scoprendo streaming illegale e pezzotto multando migliaia di utenti. Le Forze dell’Ordine hanno reso nota l’ultima operazione anti-pirateria in un comunicato stampa ufficiale riportato dai colleghi di Calcio e Finanza.
“Il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, nell’ambito delle proprie prerogative di polizia economico-finanziaria, ha dato corso a un’importante azione di contrasto alla pirateria audiovisiva, focalizzando l’attenzione sull’utilizzo di sistemi illeciti di streaming all’interno delle attività commerciali“, si legge nel comunicato ufficiale.
In concomitanza con eventi sportivi di rilievo internazionale, quali i principali incontri della UEFA Champions League, a seguito di una capillare analisi del territorio e di risultanze ispettive pregresse, il Nucleo Speciale Beni e Servizi coordina una vasta operazione in collaborazione con i Comandi Provinciali incardinati sul territorio.
Streaming pirata e pezzotto: la Guardia di Finanza colpisce ancora
Colpisce ancora la “mannaia” della Guardia di Finanza nella lotta allo streaming pirata e al pezzotto. Questa volta nei locali pubblici che, alla stessa stregua degli utenti privati, trasmettono le partite attraverso sistemi illegali che finanziano la criminalità organizzata e la distribuzione di materiale protetto da copyright.
“La criticità del fenomeno ha giustificato una attività ispettiva approfondita che riguardasse anche vari aspetti di natura amministrativa e tributaria oltre a quelli specifici della diffusione audiovisiva di contenuti protetti dal diritto d’autore pure sotto l’aspetto della strumentazione tecnica necessaria“, spiegano le Forze dell’Ordine.
L’adozione di sistemi di visione illeciti, infatti, non costituisce solo una violazione della proprietà intellettuale, ma integra una forma di concorrenza sleale che danneggia l’intero sistema economico, con ripercussioni dirette sulla stabilità delle imprese sane e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali dell’indotto. Infatti, ulteriori controlli presso esercizi pubblici saranno effettuati in occasione di contenuti sportivi ad accesso condizionato divulgati entro le prossime settimane.
Il comunicato stampa conclude: “La Guardia di Finanza è sempre impegnata a garantire il rispetto delle regole e a tutelare chi opera nella legalità anche nei settori della ristorazione e dell’ospitalità. Mettere in atto illeciti o violazioni genera, infatti, concorrenza sleale e danneggia il sistema economico, con gravi effetti negativi su lavoratori e imprese dell’indotto“.