Trovare una vecchia conversazione su uno smartphone Samsung potrebbe presto richiedere molti meno passaggi. Google sta infatti lavorando all’integrazione di Google Messaggi con Finder, il sistema di ricerca utilizzato sui dispositivi Galaxy per individuare rapidamente app, impostazioni e contenuti presenti sul telefono.
La novità non è ancora disponibile per gli utenti, ma alcuni riferimenti sono stati individuati nel codice della versione beta 20260921 di Google Messaggi. Tutto lascia quindi pensare che la funzione sia ancora in fase di sviluppo e possa essere attivata con un futuro aggiornamento.
Se il progetto arriverà alla versione stabile, sui Galaxy sarà possibile cercare determinati contenuti delle conversazioni senza dover necessariamente aprire prima Google Messaggi.
Google Messaggi entra nella ricerca di Samsung Finder
Finder è uno degli strumenti più utili integrati nell’interfaccia Samsung. Permette di avviare una ricerca dalla schermata Home o dal drawer delle applicazioni e ottenere risultati provenienti da diverse aree dello smartphone.
Attualmente Google Messaggi non compare tra le applicazioni disponibili nella sezione “App in cui cercare” delle impostazioni di Finder.
Il codice scoperto nella beta indica però che questa situazione potrebbe presto cambiare.
Con l’integrazione attiva, i messaggi potrebbero diventare parte dei risultati restituiti da Finder, evitando all’utente di aprire l’app, toccare la barra di ricerca e digitare nuovamente quello che sta cercando.
Per chi conserva anni di SMS, codici, indirizzi e conversazioni, potrebbe trattarsi di una modifica apparentemente piccola ma molto comoda nell’uso quotidiano.
Una novità importante soprattutto per i Galaxy
L’integrazione assume maggiore rilevanza considerando il cambiamento avvenuto negli ultimi anni nell’ecosistema Samsung.
In alcuni mercati l’azienda ha progressivamente ridotto il ruolo della propria applicazione Samsung Messaggi, favorendo Google Messaggi come soluzione principale per SMS e RCS sui Galaxy.
Questo rende sempre più importante l’integrazione dell’app Google con le funzioni caratteristiche di One UI.
Finder rappresenta proprio uno di questi casi: Google Messaggi può diventare più simile a un componente nativo del sistema Samsung invece di rimanere semplicemente un’app installata sul telefono.
Cambia anche la ricerca dentro Google Messaggi
Google starebbe lavorando parallelamente anche all’interfaccia di ricerca interna dell’app.
Oggi, toccando la barra nella parte superiore di Google Messaggi, si apre una schermata più ampia che permette di filtrare i risultati in base al tipo di contenuto condiviso, come immagini, link, luoghi e video.
Nel nuovo design in fase di sviluppo, il campo di ricerca espanso verrebbe invece spostato nella parte inferiore dello schermo.
La motivazione appare piuttosto intuitiva: sugli smartphone moderni, sempre più grandi, raggiungere la parte superiore del display con una sola mano può essere scomodo. Spostare i controlli principali verso il basso rende quindi la ricerca più facilmente accessibile con il pollice.
È una modifica coerente con una tendenza ormai evidente nelle interfacce mobile: portare le funzioni utilizzate più spesso nella zona inferiore dello schermo.
Google sta modificando anche il menu dei singoli messaggi
Le novità non riguardano soltanto la ricerca.
Google ha recentemente ridisegnato anche il menu che appare quando si tiene premuto un singolo messaggio all’interno di una conversazione.
Le azioni principali, tra cui Rispondi, Copia, Inoltra, Aggiungi a Speciali, Elimina e selezione multipla, vengono mostrate sotto il messaggio, mentre le reazioni rapide con emoji rimangono sopra.
Anche in questo caso l’obiettivo sembra essere rendere i comandi più immediati e più facili da raggiungere.
Per ora non c’è una data di uscita
L’aspetto più importante è che l’integrazione con Samsung Finder non è ancora attiva.
La presenza di riferimenti nel codice di una versione beta dimostra che Google sta lavorando alla funzione, ma non garantisce che venga distribuita esattamente nella forma osservata. Le funzionalità individuate durante l’analisi delle versioni preliminari possono essere modificate, rimandate o persino abbandonate prima del rilascio pubblico.
Se Google deciderà di completare il lavoro, però, la ricerca dei messaggi sui Galaxy potrebbe diventare decisamente più naturale: basterebbe iniziare una ricerca dalla schermata Home per arrivare direttamente a una conversazione, senza dover prima ricordare in quale app andare a cercarla.