Le autorità della città giapponese di Nagoya stanno pensando di disattivare le infrastrutture che assicurano il funzionamento della rete mobile all’interno delle stazioni e nei tunnel della metropolitana, con l’entrata in vigore del divieto di utilizzo dei telefonini per i passeggeri di questi mezzi di trasporto. La decisione non sarebbe legata a possibili atti terroristici, con l’esplosione di ordigni comandati via cellulare come è successo questa primavera in Spagna, ma bensì dai potenziali pericoli per la salute dei portatori di un pacemaker. Secondo quanto sostiene infatti il ministero della salute giapponese, potrebbero verificarsi problemi nel funzionamento dei pacemaker di vecchia generazione se avvicinati alla distanza di 22 centimetri da un cellulare, una eventualità molto probabile nelle affollatissime metropolitane di Nagoya.