Microsoft Edge (versione Canary) per dispositivi mobili sarebbe riuscito a ripristinare la riproduzione in background dei video YouTube, funzionalità che Google aveva blindato qualche mese fa dietro l’abbonamento Premium.
Nel frattempo, YouTube alza i prezzi di Premium
Una risposta, forse, alla strategia di YouTube, volta a eliminare qualsiasi espediente che consentisse agli utenti non abbonati di accedere a funzioni esclusive Premium. A inizio anno, molti browser di terze parti si sono ritrovati senza la possibilità di riprodurre in background i video, ovvero a schermo spento oppure con altre schede aperte.
In quell’occasione, un portavoce di Google aveva confermato ufficialmente che tali aggiornamenti erano mirati proprio a riservare la funzionalità unicamente agli abbonati. Eppure, Microsoft è riuscita a bypassare queste limitazioni: a scoprirlo è stato l’utente Leopeva64. Nei test condotti sulla versione Canary, è stato possibile attivare la riproduzione in background.
Al contempo, l’azienda avrebbe introdotto anche due strumenti extra: indicatori che segnalano quale pagina sta riproducendo suoni e possibilità di mutare selettivamente un sito web specifico. Il ritorno di questa gradita funzionalità, apparsa in forma di test alla fine dello scorso anno, giunge in un momento cruciale: YouTube ha infatti da poco annunciato un aumento dei prezzi (per ora solo negli USA) del suo abbonamento Premium.
Al momento, la funzionalità è limitata alla versione sperimentale del browser: non è ancora chiaro se, e quando, verrà introdotta nella versione stabile di Edge per tutti gli utenti.