Canone Rai: addio esenzione da oggi, ma non tutto è perduto

Addio esenzione per il 2026 del Canone Rai oggi, ma non tutto è perduto. Scopri cosa puoi ancora fare per risparmiare i tuoi soldi.

Ieri era l’ultimo giorno per presentare la tua esenzione totale al Canone Rai dell’anno 2026. Quindi addio possibilità di oggi per non pagare l’abbonamento radiotelevisivo per tutto l’anno. Tuttavia, è ancora possibile risparmiare grazie alla esenzione “parziale” che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione per tutti i cittadini che rientrano nei casi di esenzioni:

  • ultrasettantacinquenni con reddito basso non superiore complessivamente a 8000 euro;
  • cittadini intestatari di utenza elettrica residenziale che non detengono la tv.

Per i primi, ovvero i cittadini che hanno compiuto 75 anni entro il 31 gennaio, l’esenzione è totale e va presentata entro la fine di gennaio. Invece, per tutti coloro che il compimento del 75° anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo trimestre.

La differenza rispetto agli altri casi di esonero è che una volta presentata la dichiarazione sostitutiva, se le condizioni di esenzione permangono, continuano a beneficiarne anche gli anni successivi senza dover presentare ogni anno altre dichiarazioni. In altre parole, la loro esenzione non scade a meno che cambino le condizioni economiche.

Se non hai ancora inviato la tua esenzione per il Canone Rai

Nel caso in cui sei un cittadino intestatario di utenza residenziale che non detieni la tv, ma non hai ancora inviato la tua esenzione per tutto il 2026 del Canone Rai non preoccuparti, non tutto è perduto. È vero che il termine ultimo era per il 31 gennaio 2026, prorogato al 2 febbraio 2026. Ad ogni modo è possibile presentare la documentazione necessaria entro il 30 giugno per l’esenzione del secondo semestre di quest’anno.

Infatti, sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, alla pagina dedicata a questo caso di esonero, leggiamo: “La dichiarazione deve essere presentata dal 1° febbraio al 30 giugno per l’ esonero dall’obbligo di pagamento per il secondo semestre dello stesso anno (per esempio, una dichiarazione presentata a maggio [2026] avrà effetto per il secondo semestre del [2026])“.

Il cittadino potrà presentare il modello di dichiarazione sostitutiva tramite l’applicazione web.

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