Fino a 5 euro di aumento per alcuni clienti di rete fissa TIM destinatari dell’ennesima rimodulazione di inizio anno dell’operatore telefonico nazionale. Per chi ha ricevuto o riceverà questo avviso si tratta di brutte notizie. Ad ogni modo cominciamo a essere abituati. Gli operatori in generale sono soliti fare queste operazioni per “continuare a fornire un servizio di qualità al passo con i tempi e affrontare un aumento dei costi”.
In realtà sono due gli aumenti che verranno applicati dal provider. Per alcuni clienti sarà applicato un aumento di 2,99 euro al mese in più sull’offerta attiva di rete fissa. Per altri clienti sarà applicato un aumento di 5 euro al mese in più sull’offerta attiva di rete fissa. Ciò che accomuna i due gruppi è che gli aumenti saranno attivati a partire dal 1° febbraio 2026. Quindi manca meno di un mese all’effettiva messa in auge.
TIM ha anche comunicato che “i clienti che non intendono accettare la variazione contrattuale sopra indicata hanno il diritto di recedere dal contratto, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 3 marzo 2026“. L’ultima rimodulazione comunicata riguardava i clienti TIMVISION con Disney+.
Come recedere al contratto se vuoi salvarti dagli aumenti di TIM
Nel caso in cui anche tu avessi ricevuto una delle due comunicazioni relative ai prossimi aumenti del 1° febbraio 2026 di 2,99 euro o 5 euro mensili in più, TIM ha spiegato come è possibile recedere dal contratto, senza penali né costi di disattivazione, entro il 3 marzo 2026. Le modalità sono le seguenti:
- chiamando il Servizio Clienti 187;
- inviando una richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione);
- scrivendo all’indirizzo TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma);
- tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it;
- recandosi in un negozio TIM.
Per l’invio tramite posta o PEC, è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.
Ti ricordiamo che dovrai inviare la suddetta comunicazione anche se intendi passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione, specificando nella stessa che il passaggio ad altro operatore viene effettuato per “Modifica delle condizioni contrattuali”.